martedì 14 novembre 2017

CENTRODESTRA, CHI ERA COSTUI?

C'è una parola che diventa giorno dopo giorno sempre più diffusa nella politica italiana ed è "centrodestra". 
Il successo di Musumeci nelle recenti elezioni siciliane ha prepotentemente rilanciato questo termine ed una coalizione che fino a pochi mesi sembrava decotta, come se insomma ormai il duello per conquistare la maggioranza nel nuovo parlamento che uscirà nel 2018 fosse ormai confinato agli altri due gruppi politici italiani numericamente consistenti.


Io tuttavia mi chiedo se sia lecito usare questo termine, se esso abbia un senso e se la risposta è affermativa, quale ne sia il senso... 

lunedì 23 ottobre 2017

LA CORSA INDECENTE A PARASSITARE I RISULTATI DEI REFERENDUM REGIONALI

La democrazia è un sistema politico molto delicato, perchè attribuisce alla generalità dei cittadini la possibilità di dire la loro, ma in quel modo estremamente sintetico che chiamiamo voto. Una volta che si è votato, il responso delle urne viene affidato ad altri che ne faranno l'uso che credono, tipicamente utilizzarlo per i loro interessi più o meno leciti. 

Tra coloro che faranno di tutto per parassitarlo, ci sta il sistema mediatico, la vera peste del nostro tempo, orma
i saldamente in mano a un potere globalista che lo usa per minare l'autorità degli stati-nazione...

domenica 22 ottobre 2017

A CHE PUNTO SIAMO CON L'ECOLOGISMO?

Quando una decina di anni fa, riordinando e collegando una serie di scritti, la maggior parte dei quali elaborati a metà degli anni novanta, scrivevo il mio libro "L'ideologia verde. La rivoluzione necessaria", ero speranzoso che esso avrebbe potuto davvero attrarre grande attenzione, quanto meno da parte di un certo ceto intellettuale più abituato a buone letture e più sensibile alle tematiche di cui il libro si occupava.
Sono perfettamente conscio dei limiti della mia impresa, quali in particolare l'eccessiva sinteticità che purtroppo è un difetto che mi porto dietro, a me in qualche modo connaturato, e alla non adeguata conoscenza dell'intero ventaglio delle tematiche che affrontavo, ma in qualche modo inevitabile vista la vastità degli argomenti coinvolti.
Tuttavia, ero e sono tuttora convinto dell'originalità del mio contributo, in quanto sostengo una tesi in qualche modo rivoluzionaria, che l'ecologismo debba basarsi su una propria ideologia da sè elaborata, dopo aver distrutto l'ideologia dominante, quella liberale, senza la cui distruzione non può sorgere una nuova ideologia, che quindi, visto che io ne proponevo una prima bozza, avevo scritto in un certo senso il primo vero libro di ecologismo.
Sembra una cosa ovvia, eppure leggendo cosa pensano alcuni tra coloro che si riconoscono come ecologisti, l'ecologismo sembra limitarsi a questioni che esulano da noi uomini in quanto tali, riguardando piuttosto il nostro rapporto con l'altro da noi, siano essi animali, organismi biologici, risorse ambientali, inquinamento ambientale. Per l'ecologismo, succede qualcosa che non succede per nessun altra teoria politico-filosofica, che l'uomo si riconosce come soggetto ma non come oggetto della teoria.
Tanto per esemplificare, il marxismo sulla base delle sue teorie, promette all'uomo una società migliore e un futuro migliore. Il marxista non è solo il protagonista delle lotte che dovrebbero far trionfare questo nuovo sistema politico, ma è anche oggetto di questa politica, il marxismo gli promette una vita migliore con una più equa ripartizione delle risorse economiche, viste come la premessa a qualsiasi miglioramento nelle modalità complessive di vita.
Ebbene, nell'ecologismo non c'è nulla di tutto questo, si invoca un riconoscimento da parte degli uomini nel loro complesso di una serie di doveri motivati sulla base di una presunta indiscutibile evidenza scientifica, senza occuparsi dei vantaggi che una simile politica porterebbe all'uomo, a ciascun uomo.
La verità è che questo genere di ecologismo non è neanche una vera teoria politica, rappresenta piuttosto una serie di istruzioni e raccomandazioni che una sedicente elite intellettuale comunica alla vasta comunità degli uomini, come un medico potrebbe raccomandare ai propri pazienti di pulirsi i denti almeno due volte al giorno e lavarsi le mani accuratamente prima dei pasti.
Io credo invece, e penso di essere stato il primo a formularlo in maniera univoca, che l'ecologismo può emanciparsi a teoria politica quando convincerà gli uomini dei danni provocati dalla ideologia dominante e dei vantaggi che la nuova ideologia può assicurare alla generalità dell'umanità.
Dietro questo modo asettico con cui tanti ecologisti si pongono nell'ambito politico, ci sta una domanda inevasa: dove si pone l'ecologista? Da quale punto di vista si colloca nell'avanzare le sue proposte?
In verità, si pone da un non luogo e da un non tempo, non ammette di essere anche lui oggetto delle scelte politiche, un puro soggetto che guarda le cose da alieno, come potrebbe forse guardarle un eventuale extra-terrestre che venisse a visitarci. Così, ogni accusa fatta all'uomo, non lo riguarda, riguarda gli altri, con la conseguenza che l'uomo che egli osserva non è l'uomo vero e reale, ma un uomo reso puro oggetto di sua osservazione.

giovedì 1 giugno 2017

CONSIDERAZIONI SUL FINANZIAMENTO DEL BILANCIO STATALE

Lo stato per svolgere le sue molteplici funzioni, ha bisogno di risorse economiche.
Sostanzialmente, queste risorse possono essere ricavate attraverso tre meccanismi di differente tipo:...

lunedì 29 maggio 2017

LEGGE ELETTORALE E POSIZIONE ASSUNTA DA GRILLO

A proposito del progetto di nuova legge elettorale, senza neanche entrare nel merito, potremmo almeno utilizzare con una certa proprietà la lingua italiana?
I media ci martellano sostenendo che si va verso una legge elettorale sul modello tedesco.
Le cose tuttavia non stanno così. 

Ciò che è dato capire è che la somiglianza starebbe soltanto nell'avere una quota attribuita con metodo proporzionale ed una con metodo maggioritario.

 
Ciò che viene sottaciuto è che nel sistema tedesco, la divisione in due quote serve solo per la definizione degli eletti all'interno della stessa lista, ma non influenza il numero totale di seggi attruibuiti alle varie liste...

mercoledì 17 maggio 2017

I GUAI DELLA GLOBALIZZAZIONE, UNA TENDENZA STORICA CHE SI PUO' COMBATTERE CON SUCCESSO

Al di là dello specifico merito della questione, la recente sentenza della Cassazione mostra una straordinaria rilevanza.
Per chi non avesse seguito la questione, si trattava di giudicare un immigrato indiano che intendeva seguire la tradizione dei guerrieri Sik che per motivi religiosi, portano con sè un pugnale, che malgrado le apparenze contrarie, è nei fatti reso quasi inoffensivo (come un temperino, dicevano alla TV)...

giovedì 6 aprile 2017

E' LA GLOBALIZZAZIONE CHE CI RENDE INDIFESI.

Come molti di voi sapranno, io sono un chimico e non certo un economista.
Per molta parte della mia vita, ho considerato l'economia una disciplina troppo complessa, non ho mai letto "Il Capitale" pur essendo stato in passato marxista, ho sostanzialmente delegato a presunti esperti le questioni economiche, ritenendo di potere occuparmi di politica anche prescindendo da conoscenze in questo ambito.
La crisi che si è abbattuta su tutto il mondo a partire dalla bolla immobiliare USA del 2007, ha reso le questioni economiche ancora più rilevanti di quanto già non lo fossero, e a poco a poco ho cominciato a leggere di economia. Le mie principali fonti di informazione sono stati i proff. Bagnai e Cesaratto e da entrambi questi luminari della materia ho imparato qualcosa (ma preferirei comunque evitare di sostenere esami da parte di Bagnai 😎 )...

domenica 26 marzo 2017

COME I MEDIA MISTIFICANO LA QUESTIONE "UNIONE EUROPEA"

Niente da fare, la realtà effettuale ancora una volta oggi viene accuratamente tenuta fuori dalla stampa in occasione dell'incontro di Roma dei capi di stato della UE...

martedì 7 marzo 2017

FINE DELL'USO A FINI POLITICI DELL'AZIONE GIUDIZIARIA?

So che rischio di essere ripetitivo, ma davvero stiamo vivendo tempi che la storia ricorderà a lungo (sempre che l'umanità riesca a sopravvivere al proprio spirito suicida). 
 
Proprio in questi giorni, si sta ad esempio chiudendo un lungo periodo in cui le elite sono riuscite a determinare totalmente la politica attraverso l'utilizzo contemporaneo e sincronico di due strumenti, i media e l'azione giudiziaria. 
 
Si tratta di una stagione ormai lunga, potremmo dire anzi lunghissima, visto che parte dal lontano 1992, ormai ben 25 anni ci separano da quella data...

martedì 28 febbraio 2017

LA BRUTTISSIMA SENTENZA DI TRENTO

Legame biologico contro volontà di cura, così recita la sentenza che la corte d'appello di Trento ha emesso.
Molto significativa questa opposizione, riducendola all'essenziale l'opposizione è tra biologia e volontà.
 
La biologia rappresenta i limiti, la nostra biologia rappresenta i nostri limiti, la consapevolezza della biologia rappresenta la consapevolezza di avere dei limiti insiti nel fatto stesso che non ci siamo fatti da noi...

sabato 11 febbraio 2017

UNA CONSULTA INCOSTITUZIONALE?

Anche i giudici costituzionali incorrono nello stesso errore come tanti parlamentari e lo stesso Mattarella, il che in tal caso non sorprende, visto che si tratta di un past-giudice costituzionale. 

Se la costituzione ha fissato due differenti meccanismi elettorali per le due camere, l'una per i maggiorenni, l'altra per gli ultra-25enni, l'una su unica base nazionale, l'altra su base regionale, ciò implica che la costituzione impone sistemi elettorali differenti...

venerdì 3 febbraio 2017

LE FRAGILITA' ORGANIZZATIVE DEI 5S: IL CASO RAGGI

Io non so cosa ci sia sotto gli avvenimenti riguardanti la Raggi e che si trovano oggi al centro dell'attenzione mediatica.
Ciò che si è saputo ieri, e che cioè il funzionario Romeo, ben prima che la Raggi venisse eletta, anzi mi pare anche prima che ella fosse candidata dai 5S, aveva previsto che in caso di sua premorienza la Raggi risultasse la beneficiaria di un'assicurazione sulla vita che egli aveva stipulato, non ha in sè rilevanza penale e quindi non ne aggrava a mio parere la posizione da tale punto di vista.

Tuttavia, proprio il fatto che si vadano raccogliendo indizi di rapporti che l'attuale sindaco aveva allacciato con svariate persone che in varie forme avevano interesse e titolo a intervenire nella gestione del comune di Roma, rende verosimile l'ipotesi peraltro non ancora provata, che sia stato organizzato un gruppo non all'interno dei 5S, ma al loro esterno ed in maniera del tutto autonoma, proprio con la finalità di candidarsi alla guida del comune...

martedì 31 gennaio 2017

LA SOCIALDEMOCRAZIA E LE VICENDE DEL PD

L'iniziativa di D'Alema, qualunque sia il giudizio che se ne voglia dare, causa comunque una radicalizzazione dello scontro dentro il PD.
Al momento, si potrebbe dire che le sue prime vittime siano quelle nullità che vorrebbero ma non possono, coloro che ritengono di avere diritto a transitare in quella fascia oligarchica che accentrava l'intero potere del partito dopo la svolta della Bolognina, apparentemente ignara del fatto che tale oligarchia è ormai cosa del passato,e che essi non sono stati abbastanza coraggiosi e svelti da capire da dove tirasse il vento giusto. 

Perso il treno di Renzi che altri hanno subito fiutato aggregandosi in maniera più o meno subalterna, gente come Speranza, come Rossi e come Cuperlo, per non citare lo stesso Bersani, con uguale assenza totale sia di progetto politico che di palle, navigano a mezza costa, e qualunque corrente li trasporta in una certa direzione...

sabato 21 gennaio 2017

DONALD TRUMP: UN ESPERIMENTO POLITICO

Donald Trump è innanzitutto un esperimento politico.
Oggi vedo che tanti si sbracciano ad applaudirlo ed altri invece vanno in apnea per fischiarlo, ma la verità è che lo scenario che la sua elezione ci offre è del tutto inedito, e credo che l'opposizione palese che l'establishment globale gli ha sinora fatto sia anche motivato da questa paura dell'incognito, dell'incapacità di prevedere cosa avverrà nel prossimo futuro...

lunedì 2 gennaio 2017

LA FAMIGERATA AGENZIA DELLA VERITA'

E' incredibile quanto sottile sia il confine tra il godere e il non godere delle libertà fondamentali. e speciificamente della libertà di parola, e quanto sia facile che questa libertà venga persa.
 

Questo è l'errore fondamentale che compiono tutti coloro che in politica, piuttosto che giungere alle logiche conclusioni dei loro ragionamenti, se ne separano per paura di perdere ciò che oggi hanno...

mercoledì 23 novembre 2016

I PERCHE' DI QUESTA PROPOSTA DI REVISIONE COSTITUZIONALE E I PERCHE' DELLA NECESSITA' DI RESPINGERLA

Non credete alle favole, non vi perdete dietro gli slogan, diffidate dello sfruttamento del valore evocativo di singole parole, non fatevi insomma trattare da bimbi confusi, questo referendum rappresenta uno dei passaggi fondamentali di una lunga marcia che i capitalisti a livello globale, e quindi essenzialmente dagli USA, hanno lanciato a partire dalla fine degli anni settanta per chiudere la parentesi delle politiche keynesiane praticate in occidente a partire dal dopoguerra...

martedì 15 novembre 2016

REFERENDUM E VOTO ALL'ESTERO

La questione del voto degli italiani residenti all'estero non va presa sotto gamba, sia perchè il numero di questi voti costituisce una percentuale più che significativa dei voti totali, sia per ciò che ci dice sulla concezione della democrazia e sul modo concreto in cui essa viene gestita da chi ricopre il ruolo istituzionale per farlo. 

Partiamo dal fatto incontestabile che il voto per corrispondenza è in sè già incostituzionale, in quanto la segretezza del voto non è un diritto disponibile da parte del singolo elettore, il voto di tutti gli elettori dev'essere segreto come fatto di interesse collettivo...

domenica 13 novembre 2016

IL POPOLO DELLE PRIMARIE RIPUDIA IL SUFFRAGIO UNIVERSALE

Un partito come il PD, inteso come gruppo dirigente e come semplici cittadini che vi si riconoscono, riesce come appare ai nostri giorni a conciliare incomprensibilmente l'avere posto il consenso espresso attraverso il voto come lo strumento essenziale di legittimazione del potere politico, e la sua contestazione in base a considerazioni che vorrebbero entrare nel merito della capacità personale degli elettori a esprimere un voto consapevole...

mercoledì 2 novembre 2016

IL MANTRA DEL REFERENDUM COME OCCASIONE UNICA ED IRRIPETIBILE

Avrete tutti notato che i sostenitori del sì dicono sempre che se vincesse il no, per trent'anni almeno ci dovremo dimenticare qualsiasi ipotesi di modifica della costituzione. Nessuno può ignorare questa frase che è ormai diventato un vero e proprio mantra, nessuno di loro si sottrae a dirlo, magari in un momento di difficoltà. 

Quando non si sa più che replicare alle ragioni del no, rimane la scialuppa di salvataggio della occasione unica ed irripetibile per modificare il testo costituzionale.

Ora io dico, ma cosa intendono dire costoro con questa formuletta?...

lunedì 31 ottobre 2016

LE DISASTROSE CONSEGUENZE DELLA FIRMA DEL CETA

Il CETA è stato firmato senza che ci sia stato chiesto alcun parere.
Eppure, assieme alla modifica costituzionale dell'obbligo di pareggio di bilancio, rappresenta la cosa più grave che sia mai stata approvata. 

In sostanza, siamo già da ieri un paese privatizzato, abbiamo già accettato senza che nessuno ce lo chiedesse, che la sovranità nazionale, ed i privilegi a questa connessi, venissero sacrificati sull'altare del mito del mercato globale come criterio di riferimento fondamentale della politica...

mercoledì 26 ottobre 2016

IL SERVILISMO DI RENZI VERSO GLI USA E L'ACCOGLIENZA VERSO I MIGRANTI

Perchè il governo Renzi è il governo peggiore che si possa immaginare? 
Perchè Renzi non sa l'inglese e diventa ridicolo quando lo parla? 
Perchè non vuole ridurre gli stipendi dei parlamentari? Perchè invece di combatterla, asseconda la corruzione e l'evasione fiscale?

martedì 11 ottobre 2016

CONSIDERAZIONI GEOPOLITICHE

Riporto qui un post di un amico di fb, assieme al mio commento: ...

domenica 9 ottobre 2016

COSTITUZIONE, FINALITA' E SUA FORMULAZIONE

Di recente, ho avuto un lungo scambio di battute con un sostenitore del sì al referendum costituzionale.

Apparentemente, egli non riesce a comprendere un concetto che pure mi pare elementare, che la realizzazione di un progetto risente della natura del progetto, e che quindi non sia possibile isolare la fase di sua realizzazione e giudicarla in quanto tale...

lunedì 3 ottobre 2016

ESISTONO TITOLI DERIVATI BUONI?

Dicevano in un dibattito televisivo che esistono due distinte tipologie di titoli derivati, quelli per copertura e quelli per durata.
Secondo costoro, quelli per copertura sarebbero non solo leciti, ma addirittura positivi.
Spieghiamo innanzitutto cosa sarebbero i derivati di copertura...

lunedì 19 settembre 2016

E' TEMPO DI USCIRE DALLA GABBIA UE IN CUI GLI USA C'HANNO RINCHIUSO

I sovranisti mi pare soffrano di facili entusiasmi, vedono un avanzare del proprio fronte che in verità non ha riscontri obiettivi significativi...