lunedì 13 luglio 2009

CONTRO IL DECRETO ALFANO

Manifesto in questo mio post il totale dissenso rispetto al contenuto del cosiddetto “decreto Alfano”, soprattutto per quanto attiene ai nuovi obblighi che esso imporrebbe ai bloggers. Com’è stato ampiamente già argomentato in rete, un obbligo di rettifica che preveda un limite di 48 ore per l’esecuzione, non si può rispettare, visto che chi tiene un blog, lo cura da solo, e può assentarsi da esso per vacanza, per malattia, o anche solo per stanchezza o per il semplice piacere di prendersi una pausa.

Il governo del signor B., ancora una volta, tenta di far approvare provvedimenti punitivi contro l’informazione e contro l’espressione libera delle opinioni, manifestando inoltre una inadeguatezza anche dal punto di vista strettamente tecnico.

8 commenti:

  1. condivido pienamente il tuo totale dissenso, notte vincenzo

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  2. E' impensabile una cosa del genere..vogliono tapparci la bocca anche in rete, perchè non gli conviene che la gente divulghi certe informazioni..sono d'accordo con te Vincenzo..ciao ti auguro una buonanotte..=)

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  3. Perfetta disamina Vincenzo. Condivido tutto, anche il non essere restati in silenzio

    Daniele

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  4. Sono d'accordo con te, Vincenzo. Alla virgola.
    Qaunto allo sciopero, penso di non aderire neanch'io.
    Se non parliamo adesso che possiamo, allora quando?

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  5. Grazie a tutti voi per i vostri commenti che mi confortano.

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  6. Caro Vincenzo se non ci permetteranno più di fare controinformazione, faremo come il passato: ciclostile e via con i giornali clandestini!

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