mercoledì 16 settembre 2009

ISTERIA TRA I BLOGS?

Andando per blogs, che cosa si trova, in particolare per quanto riguarda la situazione politica? Troviamo la situazione di tantissimi bloggers che sono i famosi cavoli confusi, non si può dire altrettanto efficacemente in nessun altro modo. In un certo senso, malgrado non si sappia neanche ancora se i funerali al signor B. sia il tempo di farli, già le persone sembrano addirittura annichilite. C’è chi blatera che ci si divide, senza essersi conto, magari da decine di post, che assieme non siamo mai stati. Ci sono poi i casi di uno stesso blogger, che manifesta opinioni totalmente differenti, a volte addirittura opposte passando da un blog a un altro.

In qualche modo, quindi, si prefigura la situazione che seguirà la fine dell’età del signor B.

Se il bel giorno si vede del mattino, non mi pare che ci stia da stare tanto allegri. Se toglieremo a questo popolo che si considera genericamente di sinistra il bersaglio avuto da tanto tempo, si crea uno sbandamento. In effetti, tolto il signor B. di mezzo, quanto appare miserevole e riprovevole ciò che rimane!

Siamo davvero un paese devastato, popolato da gente fondamentalmente maleducata, governato da politici tutti immersi nella propria logica di gruppo, fondamentalmente inetti, almeno nel senso di essere privi di qualsivoglia competenza. Il signor B. certamente ha dato il suo contributo, ma da solo mai avrebbe potuto compiere un tale disastro. Insomma, tolto il signor B. (ma, badate, non lo sto dando per scontato, è solo un’esercitazione dialettica), non ci resterà che riprenderci i DC dell’ultima generazione, e poco importa come sono targati, sempre democristiani sono!

Allora, scusatemi tanto, io non sono della partita: riprendetevi pure i DC che volete, ma non pensiate un solo istante di includermi in nessuna santa alleanza con questi figuri, non me.

Ieri, in occasione dello speciale “Porta a porta”, c’è stato un affollarsi di post su questo argomento. Tantissimi si sono impegnati a raccomandare di non vedere il programma, sperando così di determinarne per questa via l’insuccesso in termini di audience.

Ciò mi fa pensare a due distinte cose.

La prima è che si sopravvaluti gravemente la possibile influenza dei blogs sui comportamenti del comune cittadino. Adesso, visto il sostanziale flop della citata trasmissione, spero che non ci saranno bloggers che se ne vorranno attribuire il merito, perché sarebbe davvero un abbaglio: avere un migliaio di lettori per un blog è una cifra di tutto rispetto, ma perfettamente ininfluente rapportandola al numero totale dei telespettatori.

La seconda cosa che mi richiama alla mente questo martellamento su “Porta a porta” è che, altrimenti, in assenza delle gravissime modalità con cui la RAI ha voluto procedere alla messa in onda, questo è un programma che i bloggers seguono. Sarò un alieno, ma io tali programmi non li vedo non per scelta politica, per una sorta di imprecisata militanza politica, ma semplicemente che per me è uno spettacolo stomachevole, del tutto indigeribile. Per militanza, magari, potrei vederlo, non spegnere la TV, quello lo faccio per scelta spontanea, per incompatibilità totale tra Ve3spa e i suoi ospiti esibizionistici e me.

Aspetto trepidante la fine del signor B. non tanto forse per la cosa in sé, ma per i miei timori più forti su cosa avverrà un minuto dopo, anche dopo aver osservato questi comportamenti assolutamente inadeguati di tantissimi bloggers, che ho qui brevemente descritto.

41 commenti:

  1. L'isteria è il minimo che si possa riscontrare in una situazione come quella attuale, dato che siamo governati da uno psicopatico.
    Sì, siamo devastati, maleducati, incarogniti e probabilmente incapaci, da qualsiasi latitudine si voglia guardare la politica: più che altro lo siamo "diventati" da vent'anni (e non sono pochi) a questa parte, soprattutto per un dilagare di atteggiamenti ignoranti e disumani che ci hanno scaraventato nella regressione come popolo agli occhi del mondo.
    Sarà tutta colpa nostra e delle sinistre?

    RispondiElimina
  2. Quindi tu pensi se non ci fosse più l'odiato nemico i bloggers non avrebbero più nulla da scrivere.Credo che l'eventuale ritorno della DC darà molti spunti a tutti.Io per ragioni anagrafiche ho molto ben presente cosa erano i democristiani al governo.Un proverbio che sintetizza il concetto:Il rattoppo è peggio del buco.

    RispondiElimina
  3. ma sai, la stramaggioranza delle persone e aggiungo PER FORTUNA, ha un lavoro, una vita privata, delle passioni e alla sera, forse, vuole godersi la famiglia, la champions leaghe, un bel film, uscire con amici, scopare a piu' non posso e di vedere l'aborto vivente con il migliore presidente del consiglio degli ultimi 150 anni ...sai....ma si, ci possono stare 15 minuti , 20, poi penso che, oltre agli impegni, la gente sia stufa, snervata di questo modo prepotente, imponente, maleducato, mediatico, reality show, ciarlatano di fare politica. Ho letto poco prima, verso le 19.30 un interessantissimo post di Anna (misskappa) la quale ha testimoniato il set cinematografico del pomeriggio....cosi, quei 15 minuti li ho sprecat anche io bestemmiando come un turco ma poi per fortuna mi sono dedicato alle mie passioni....
    :-)

    RispondiElimina
  4. @Pia
    Ma secondo te, scusami, bisogna sempre trovarsi una giustificazione? La colpa della propria personale devastazione è necessariamente dell'interessato. O vogliamo invece eliminare il concetto di responsabilità personale? Certo, uno può anche invocare le attenuanti, ma almeno per me stesso non cerco giustificazioni, mi impongo piuttosto di non farmi devastare il cervello, sennò, cosa mai mi resta? Quel che volevo dire in questo post è che sento una cattiva aria, già molto peggiore di quella che avvertivo solo pochi mesi fa. Sembra da una parte che sia sopravvenuta la stanchezza per la ritardata caduta del signor B., e conseguentemente lo svaccamentio più totale. Sono i primi giorni che leggo: facciamo tutti i compromessi e con tutti, purchè buttino fuori il signor B.
    Questo è davvero ciò che mi preoccupa, e non poco. Mi pare come decretare, ancor prima che l'ipotesi sia sul tavolo, che è venuta l'ora di Casini e di gente della sua risma. Credo davvero che la politica, anche tra i blogs, ha ceduto alle viscere, e questo non lo giustifico punto.

    RispondiElimina
  5. @Stefania
    Temo di essermi spiegato male, e che piuttosto siamo abbastanza d'accordo. Come forse risulta più chiaramente dal commento in risposta a Pia.

    RispondiElimina
  6. @Bruno
    Ma aappunto, non è che io invece abbia seguito quell aberrante trasmissione. Dicevo piuttosto che ci sono bloggers che sembra debbano imporselo di non sintonizzarsi sul vespasiano: era questo che mi suonava strano, anzi incomprensibile.

    RispondiElimina
  7. insomma, quando ti leggo vado in crisi( ti avverto mi tengo leggerissima stasera, ne ho bisogno) Ti chiederai perchè.
    ma perchè passerei tutta la giornata a dirti:
    " caro, hai proprio ragione!"

    RispondiElimina
  8. ho sempre avuto un ideale politico che perseguo da quando ero una ragazzina.
    ma da qualche anno sono talmente disgustata che odio parlare di politica ed entrare nei dibattiti;tanto meno li seguo in televisione.
    Leggo sempre i tuoi post che trovo molto interessanti e degni di un'attenta riflessione,ma voglio evitare qualsiasi commento che riguardi la politica e di B.in particolare.
    Sono stufa di questo lavaggio celebrale mediatico.E' diventato una vera ossessione.
    Credo che in fondo sia questo ciò che lui vuole:nel bene o nel male l'importante è che si parli di lui!
    Lella

    RispondiElimina
  9. Sono pienamente d'accordo con te!!
    Non si comprende secondo me, che ostinandosi a parlare e sparlare di lui, si fa esattamente il suo gioco.... ci si distoglie dai problemi Veri e Reali del nostro Paese!!
    Un caro saluto
    Ornella

    RispondiElimina
  10. ti leggo e annuisco spesso, altrettanto spesso non riesco ad aggiungere altro, tu esponi le tue idee, molte condivisibili, così bene che aggiungere qualcosa sembra superfluo, e ho deciso di non intendermi di politica

    RispondiElimina
  11. @Antonella
    Ti rispondo con un sorriso :)

    RispondiElimina
  12. @Lella
    Ti ringrazio dell'attenzione che dedichi al mio blog :)

    RispondiElimina
  13. @Ornella
    Già, soltanto restando sui problemi, si evita che chi lo seguirà, in un tempo per ora indeterminato, rifaccia la sua politica.

    RispondiElimina
  14. @zefirina
    Ti ringrazio, anche se penso che tu sopravvaluti me e sottovaluti te stessa.

    RispondiElimina
  15. Io sul calo di Vespa ho due ipotesi:

    1) La gente forse anche grazie al programma di Iacona, sta iniziando a ragionare sulle menzogne mediatiche di Vespa e del Cav

    2) Fiction batte Vespa: forse la fiction oramai batte tutto e tutti. O forse ancora Fiction batte "Fiction'...

    Questione blogs:ci sono blogger che vedono solo nel Cav il demonio. Io sinceramente no. Altri sono pericolosi quanto lui, altri sono forse pronti a ricevere l'eredità del vuoto di potere che lascerà se non avremo un cambiamento vero tra la gente. Inoltre abbiamo un'opposizione inesistente che a volte sembra pure collusa da quanto é inetta e spenta.

    Condivido la tua analisi ma va aggiunto che quando vedi cosa accade, per es, con il lodo Alfano, scatta cmq una rabbia nel vedere la preparazione del "dopo"...

    Resta il fatto che anche i blog possono in minima parte se vuoi, fare la differenza. Quello che stiamo cercando di fare per la mamma di Niki é un esempio credo.

    Quanto al chiedere di non seguire Vespa, era cmq una richiesta lecita. Diciamo che a volte alcuni blogger hanno quell'atteggiamento assolutistico che può infastidire.

    Credo che cmq il fatto che i blog siano seguiti da una minoranza, non debba giustificarci dall'esimerci dal sensibilizzare cmq.

    E visto come scrivi qui, penso che almeno su questo ultimo punto dovresti pensarla come me :-)))

    Ciao!
    Daniele

    RispondiElimina
  16. @Daniele
    Sai già che sono fondalmente d'accordo con te. Solo un piccolo appunto: la questione di Niki, che ho condiviso, è tutt'altra cosa dall'appello contro Vespa, perchè anche soltanto mille richieste pervenute al ministero su un singolo episodio sono un bel numero, mentre lo stesso numero, nei grandi numeri, si perdono.
    Tu che mi segui, sai anche che intepreto il mio ruolo di blogger nel tenere lucida la mente di chi mi legge, e quindi provo, nel mio minuscolo, ad evitare gli sbandamenti, quello spirito di aggregazione, in alcuni casi provvidenziale, in altri deleterio. E' ciò che vado ripetendo da tempo: in questa fase, gli sviluppi politici passeranno comunque sulla nostra testa. noi non possiamo che osservarli attentamente, ed essere pronti a giocare un ruolo magari numericamente marginale, ma decisivo, nel momento più propizio, quando si andranno riassestando gli equilibri post-signor B., e questo momento è ancora lontano, purtroppo.

    RispondiElimina
  17. Quel che affermi riguardo lo stato di sbandamento lo condivido in pieno. Il signor B è stato un forte collante dal 1994 ad oggi. Certamente se ne troverà un altro.Fondamentalmente l'italiano medio (ma potrei dire la persona media) è unito agli altri solo se si lotta contro un fronte comune. Alla scomparsa di questo ciascuno torna nella sua piccola fazioncina.

    La Dc?!?!?Ma che Dio (o chi per Lui, per i non credenti) ce ne scampi e liberi.E' "merito" della Dc e dei suoi seguaci la situazione attuale!

    Vespa non ha fatto audience perchè su Rai2 c'era L'Ispettore Coliandro ;)
    E non sto scherzando!Eheheheh

    RispondiElimina
  18. @Kinnie51
    Allora, mi sa che mi tocca ringraziare anche te :)

    RispondiElimina
  19. @Guernica
    Torniamo a casa dici...ma la devastazione mentale di decenni di berlusconismo, prima dalle sue Tv, e poi da dappertutto, non scompariranno in un istante. Fosse solo questione di fargli perdere la maggioranza parlamentare...
    Di scagnozzi alla Gasparri ne avremo chissà ancora quanti e quanto a lungo. E saranno sveltissimi a tentare di riciclarsi ovunque. Se avremo un altro governo a guida PD, questi li salveranno tutti, ma stavolta voglio che facciamo un elenco: già lo proposi in un precedente post.

    RispondiElimina
  20. Non credo che sentirei molto la mancanza di Mr B. se dovesse sparire dall'agone politico anche domani mattina. Né penso avrei difficoltà a postare venendo a mancare il bersaglio prediletto. È da parecchio che non vedo più in lui il politico da abbattere o da annientare: IO OGGI ODIO PROFONDISSIMAMENTE L'UOMO BERLUSCONI. Per quello che ha detto sulle donne, per come le ha usate ed abusate, per le figure di m*** che ci ha fatto fare in più di qualche consesso internazionale e per la nomea di "paese di pagliacci" che è riuscito a farci guadagnare.

    Attendi trepidante il dopo Mr B. e anch'io. Ma non perché mi aspetti qualcosa di nuovissimo: con i personaggi che ci sono in giro - a destra come a sinistra - c'è poco da stare allegri. Ma una novità (anche piccola piccola) spero possa venir fuori dal cilindro di qualcuno: in questo post di Malvino troverai il link all'intervento integrale di Fini a Gubbio (va da 56' circa a 1h 35' circa). L'ho ascoltato più volte e - nonostante i rilievi che hai espresso nel tuo post sull'argomento - sono ottimista, forse anche per il sostegno bipartisan ottenuto da politici che sono nelle mie corde.

    RispondiElimina
  21. deve andare via, lui e gli altri, questa è un'impellenza grande. caro vincenzo, non se ne può più!

    RispondiElimina
  22. Professore, ho scritto una cosa ci terrei tanto ad avere un tuo parere.

    RispondiElimina
  23. Blogblogblog. Ma di che cosa ti meravigli? I bloggers sono persone e non professionisti dell'informazione. I blog possono essere anche utili o simpatici ma sempre di blog stiamo parlando. Luoghi di libertà, diari on line, non la sede politico-programmatica del futuro della nazione. Poi ci sono bloggers,che perchè vengono letti da un numero più o meno significativo di lettori, si possono anche montare la testa e divenire piccoli capi-popolo. Ma sempre di blog si tratta. Non cambiamo la storia e ci prendiamo troppo sul serio? E allora? Di cosa parliamo? Ma di Berlusconi ovvio. Tutto parla di Berlusconi. Il tempo politico si è fermato al '93/94, e quando lui morirà ricomincerà a scorrere, ci vorrà tempo ma il cammino dell'Italia riprederà. Se così non sarà vorrà dire che non siamo più capaci di evolverci ed allora sarà giusto che l'oblio scenda su di noi.
    I blog se ci fai caso spessissimo sono dei generatori di equivoci. Capita che uno ci legga sempre sè stesso anche nei post degli altri, a quel punto l'equivoco prende corpo e si sviluppa ed allora via di fraintendimenti, ognuno per la sua strada, ognuno con il suo ragionamento. Il bello è che alla fine si è pure convinti di essere d'accordo con il proprio interlocutore tanto si è reciprocamente sordi.
    Va bene, non ho capito il tuo post e mi sono scritto addosso. Lo fanno quasi tutti però.
    ;)

    RispondiElimina
  24. Parto dall'ultimo commento, quello di Silvano, non capisco dove tu voglia arrivare con tutta questa tirata. C'è molto nelle cose che dici, forse troppo e sinceramente con un tono "criptico". Però vedo bene che anche qui tutti d'accordo con te ( più o meno). L'unica cosa su cui concordo è l'evanescenza dell'opposizione in Italia e, putroppo, anche tu nonostante il tuo atteggiamento un po' snob, ne fai parte.

    RispondiElimina
  25. In genere i bloggers scrivono ritagliandosi una fetta di tempo dopo i normali impegni quotidiani. Pertanto spesso non possono approfondire i temi di cui trattano. Che si può pretendere?

    Che poi si parli di B. è normale, visto che è onnipresente e che ha influenzato il paese a tutti i livelli. Molti hanno ormai raggiunto un tale livello di saturazione da essere per forza diventati isterici quando lo vedono e lo sentono.

    RispondiElimina
  26. Io non ho visto la puntata di Porta a Porta, che non vedrò mai più, per un fatto di principio, se vogliono impormi una cosa, io la rifiuto perché mi si fa una prepotenza.
    Sono soddisfatto quindi che la puntata sia stata un fallimento considerando che si tratta del primo canale in prima serata senza concorrenti particolarmente agguerriti.

    RispondiElimina
  27. Carissimo Vincenzo secondo me la rete è come una piazza, dove ci si incontra e si discute portando la propria opinione e quindi il proprio carattere, con l'intenzione di confrontarsi, di crearsi una comitiva magari con le stesse idee in comune, e con anche l'intenzione di fare passaparola come nella vita reale.
    Tuuto qui.
    Certo alcuni usano toni altisonanti, ma forse nella vita fanno la stessa cosa per tutte le cose.
    Si parla del Cavaliere perchè ci fa parlare di sè, tante sono le cose che dice e che fa ( ahimè), ma probabilmente se non fosse lui parleremo di altro, e permettimi non sempre per fini politici ma anche solo per esprimere una opinione, il più delle volte inca...ta , ma comunque un'opinione.
    Ci sono poi blogger come il tuo dove si riflette, o quello di tanti altri in cui io stessa vengo ad apprendere cose giuste o ingiuste di chi ci governa, o sento storie che empaticamente mi colpiscono e le appoggio e cerco di farle conoscere, insomma si vivono delle raaltà che ci fanno crescere.
    E ' comunque comunicazione e senza comunicazione non c'è libertà.
    Porta a porta io poi non lo vedo per principio.
    Un cordiale saluto

    RispondiElimina
  28. Sono d'accordo con te quando sostieni che B. è la punta di un fenomeno: le amicizie mafiose, l'intolleranza, la malaeducazione in Italia.
    Il cambiamento del paese deve partire da una mentalità diversa.

    In questi giorni, sono assente dal web, per delle lotte 'sindacali' e mi accorgo sempre più come il linguaggio secondo B., quello delle televisioni, sia divenuto il nostro mondo di non-comunicazione.

    Un caro saluto
    gio

    RispondiElimina
  29. Scusate innanzitutto tutti quanti, ma ho avuto, ed ho tuttora, problemi di connessione.

    RispondiElimina
  30. @BC
    Mi pare che in un precedente commento, tu abbia chiaramente espresso che non ti senti di sinistra, e capisco che tu possa sentirti abbastanza in sintonia con Fini, anche se continuo a ssotenere che è proprio su un piano strettamente tattico che egli non sia stato adeguato.
    Ma soprattutto, non capisco quello che ho definito "lo svaccamento di tanti sinistri che più sinistri non si può (per loro stessa ammissione) sull'ipotesi dell'uscita del signor B. Come se diciamo un Tremonti al suo posto possa risultare meno indisgesto: io non lo credo, in un certo senso lo trovo perfino più pericoloso.
    Vedo che anche tu tieni a precisare che sapresti ben che scrivere dopo il signor B., ma di questo non avevo dubbi, e tuttora non capisco come abbiate, non tu sola, interpretato così quello che ho scritto, anchre se non ho dubbi che sia da addebitare a me.

    RispondiElimina
  31. @Maria rosaria
    Ecco, magari se uscendo, si fa accompagnare dallo stuolo dei suoi scagnozzi, gradiremmo tanto :-D

    RispondiElimina
  32. @Antonella
    Ti ho letto da poco, per problemi di connessione. Che dirti? Avevo cominciato a leggere Anna quando cominciò il dopo-terremoto, e poi ho smesso, e tu non sei certo la sola a parlarne criticamente. D'altra parte, personalmente, quando un blog non mi va, preferisco evitarlo: sono pessimista sulle possibilità che l'argomentazione corretta possa convertire le persone, aldilà di un certo limite. Sulla questione terremoto, ha scritto secondo me cose molto sensate Alessandro Tauro. La mia opinione, che già da lungo tempo ho manifestato in questo blog, è che il comportamento degli aquilani non sia stato adeguato al livello dei loro problemi, e anche sulla documentazione stava agli aquilani non farsi rappresentare anche se soltanto "ufficiosamente" da persone non sufficientemente affidabili. Andare sul blog di un altro per fargli le pulci, non è una cosa che raccomando, non ha mai funzionato, che io sappia.

    RispondiElimina
  33. @Silvano
    Io credo sempre alla possibilità di migliorarsi :-D
    Vedo che c'è questo atteggiamento un po' troppo indulgente: come ebbi a rispondere a Pia, io credo alla responsabilità individuale, come penso dovremmo fare tutti, sennò addio diritto e legislazione, potremmo andare tutti a pregare assieme in chiesa dichiarando la nostra debolezza e invocando il perdono del Signore :-D

    RispondiElimina
  34. @PRESS
    Ti confesso che, a parte il fatto di non gradire chi sta all'opposizione, non è che si capisca granchè di quello che tu dici, e in questo, a quanto sembrerebbe, ci somiglieremmo :-D

    RispondiElimina
  35. @Romina
    Epperò, ti faccio notare che manca l'umiltà: uno può anche scrivere stupidate, ma che addirittura si sneta in diritto, forse dovere, di aggredire con la violenza o col dileggio quaqlcuno che scrive cose che eglinon ha forse neanche capito, mi sembra un po' troppo. Comunque, mi sembra anche questo un carattere dei nostri tempi (parafrasando il buon Bobbio, potremmo dire: perchè non possiamo non dirci berlusconiani :-D)

    RispondiElimina
  36. @Matteo
    Dico la verità, quando lessi i dati di ascolto, volevo urlare dalla gioia!

    RispondiElimina
  37. @Luce
    Ciò che mi disturba, è il clima da crociata, con il seguito dell'accusa di un fantomatico tradimento. Che uno sia ossessionato dal signor B., lo capisco, ma mi preoccupa questo voler rivestire un ruolo di militante, accusando altri di diserzione. Trovo tutto questo patetico, e questo intendevo sottolineare nel post. Poi, ognuno ha anche diritto ad essere patetico, per carità :-D

    RispondiElimina
  38. @Gio
    Ecco: perchè non possiamo non dirci berlusconiani :-D

    RispondiElimina
  39. Caro Vincenzo, come ben sai concordo pienamente con te. Ho cercato di farlo capire in tutti i modi, ma forse il tuo post è più illuminante dei miei.

    Però posso dire che mi apapre starno che ora tutti si dicono concordi ma poi rifanno post in cui si dice"preferire perfino allearmi con l'udc per arginare Berlusconi" e altre amenità?

    Io del dopo Berlusconi ho paura di "quella pace terrificante", giusto per citare De Andrè...

    RispondiElimina
  40. @Inka
    Forse ha ragione Silvano, i tempi della comunicazione telematica conferiscono ad essa quei caratteri di immediatezza che ostacolano una riflessione più ponderata, e forse sbagliano quelli di noi che lo usano come un micro-giornale e che l'essere invece un semplice diario sia un fato quasi obbligato. Il blog come luogo di trasferimento del flusso di pensiero che di definizione di una versione ponderata e stabilizzatasi di alcune riflessioni.
    Tu ed io continueremo a nostro modo, altri a loro modo.
    Dal punto di vista politico invece, la cosa mi pare più seria. D'altra parte però, è vero che il signor B. ha avuto vita facile proprio per la pochezza dell'opposizione, e non solo di quella del PD. Lo stato della sinistra è comatoso, e in fondo è inevitabile che ciò sia da ascrivere a una ideologia che ha pervaso la società ben di più degli stretti confini politici dell'attuale maggioranza.

    RispondiElimina