lunedì 6 giugno 2016

IL CAPOLAVORO TATTICO DI SALVINI

Breve commento su dei risultati che in effetti non richiedono così tante parole.
Si potrebbe dire che quasi tutto è andato secondo le previsioni, ed io commenterò questi risultati solo raffrrontandoli alle previsioni (e non a precedenrti elezioni, a quanto dichiarato dai partiti ed altro di simile)...

martedì 31 maggio 2016

CONTRO LA SOCIETA' DI MERCATO

Uso spesso nei miei post l'aggettivo "anticapitalistico" che letteralmente significa contro il capitalismo.
Tuttavia, in questo post vorrei essere più chiaro, perchè non vi è concordanza a livello teorico sul significato di capitalismo...

sabato 28 maggio 2016

LE VIE STORICHE CHE HANNO PORTATO ALLA FINE DELLA SINISTRA

Esiste una sinistra che si considera orgogliosamente tale, spesso di ispirazione genericamente marxista, e come tale si considera rivoluzionaria, proprio perchè fieramente anticapitalista. Nello stesso tempo, essa è altresì convinta che il capitalismo è troppo forte e che non valga la pena combatterlo perchè sarebbe un atteggiamento velleitario e quindi dannoso...

giovedì 19 maggio 2016

LE BOMBE LANCIATE DA GRILLO IERI

Ieri, Grillo ha fatto un'importante dichiarazione, nella quale distinguerei due differenti punti...

giovedì 12 maggio 2016

IRREFRENABILE VOGLIA DI SCHIERAMENTO SUL WEB

Vedo che si sta aprendo una nuova fase elettorale anche sul web...

martedì 10 maggio 2016

IL CARATTERE FITTIZIO DEI RECENTI SUCCESSI USA

E' da tempo che scrivo di un progressivo processo di declino degli USA e del loro impero. 
Si tratta di un processo che è apparso evidente soprattutto nel 2014 e nel 2015. 
Si va dall'evidente perdita di influenza in Sud America, al confronto fallito con Russia e Cina, che hanno confermato la loro capacità di giocare un ruolo di poli alternativi a quello statunitense, alla necessità degli USA di inseguire le scelte degli alleati in vicino oriente, come Arabia Saudita, israele e Turchia, pagando un altissimo prezzo alla decisione di sottoscrivere l'accordo sul nucleare con l'Iran con una evidente e grave divisione del suo estblishment in due opposte fazioni.

Oggi, le cose sembrano in qualche misura cambiate, almeno sugli scenari del vicino oriente ed in sud america. 

lunedì 9 maggio 2016

PROBLEMI DEI PENTASTELLATI

Il problema dei pentastellati è ormai chiaro, e non possono più tardare a dare una risposta convincente ed a suo modo definitiva su questa questione. 

Non è possibile per una forza politica stabilire una volta per tutte le reazioni ad un dato evento, e nello specifico dell'attualità, a iniziative di magistrati...

sabato 7 maggio 2016

ELITE FINANZIARIE GLOBALI E MIGRAZIONI

Non riesco proprio a capire come, ma vedo che in certi ambienti si è diffusa la convinzione che il potere liberista che ci governa sarebbe contro l'ingresso dei migranti in europa, quindi chi predica l'accoglienza a tutti i costi sarebbe secondo costoro contro il neoliberismo.

Ciò appare davvero paradossale. 

In verità, le migrazioni neanche ci sarebbero se non fossero espressamente promosse dal potere liberista...

lunedì 2 maggio 2016

LA RILEVANZA POLITICA DELLA DICOTOMIA MEDIATO/IMMEDIATO

La lotta per il potere è senza sosta e non ammette zone franche, incessante e coinvolgente ogni ambito sociale.
Ciò è dovuto alla natura stessa del potere, ma trova motivi per raffozzarsi, per divenire più soffocante nel caso in cui l'ordinamento politico sia di tipo democratico. 
Se come si desume già a livello etimologico la democrazia prevede un potere diffuso, appunto il potere del popolo, se quindi non è più una questione limitata a una lotta tra elite opposte, allora è inevitabile che chi aspira al potere o che già lo detiene, debba per raggiungere i suoi obiettivi coinvolgere l'intero corpo sociale...

mercoledì 27 aprile 2016

COME RENZI SFUGGIRA' ALLA SCONFITTA AL REFERENUM COSTITUZIONALE SALVANDO LA FACCIA

Ma davvero voi credete che Renzi si dimetterebbe il giorno dopo aver perso il referendum costituzionale?
Io lo escludo tassativamente.
Che oggi lo dica, ha un triplice scopo...

lunedì 25 aprile 2016

QUEST'ANNO LA LIBERAZIONE CELEBRIAMOLA DUE VOLTE

Oggi è l'anniversario della liberazione di Milano, data assunta a simboleggiare l'intera esperienza storica della lotta partigiana al nazifascismo.
 
 Ma quest'anno non dimentichiamo che avremo un'altra scadenza che prende spunto anch'essa dalla liberazione partigiana, ma che assume un significato di attualità politica enorme. 

Si tratta dell'appuntamento referendario autunnale in cui dovremo difendere rispetto ad interessi stranieri, agli interessi del grande capitale globalizzato, il frutto centrale della resistenza, la nostra beneamata costituzione che sancisce e garantisce i risultati del sovvertimento della dittatura e della conquista della democrazia. 

Tanti politici hanno deciso di tradire la loro patria e di consegnarci mani e piedi legati ai grandi capitalisti.
Non glielo dobbiamo permettere, finchè ancora la fune non c'ha ancora bloccato i movimenti, e possiamo prendere a possenti calci nel sedere questi veri corrotti della politica italiana (molto peggio perfino di coloro che rubano per arricchirsi).

sabato 23 aprile 2016

MEZZO KENYOTA E HO DETTO TUTTO

Quest'affermazione del sindaco di Londra su Obama, la cui colpa maggiore consisterebbe nell'essere mezzo kenyota, mi lascia sgomento.
Voglio dire, io potrei scrivere un intero capitolo di libro citando e spiegando perchè Obama è stato uno dei peggiori presidenti USA, almeno di quelli che ho potuto seguire durante la mia vita, e costui che aspira a divenire un leader politico britannico, se ne esce con un'espressione che magari non sarà proprio razzista, ma che è pienamente colonialista, del colono che guarda con sufficienza (al meglio) i nativi.
Qui, il politically correct non c'entra, qui mi sembra una questione di immaturità politica. Se costui non è ancora in grado di capire che il Regno Unito non ha più un impero coloniale, che di questo passato dovrebbe avere il coraggio di vergognarsi almeno un po', significa che il passato non è ancora davvero passato.

Ma davvero saremo condannati a dovere scegliere tra una classe politica prona al grande capitale globale e una classe politica che riesce a guardare al futuro solo come prolungamento di un passato inglorioso?

martedì 19 aprile 2016

LA BANDIERA A DODICI STELLE COME LOGO PRIVATO

Ecco, l'immagine che vedete a destra, non rappresenta come qualche ingenuo potrebbe pensare, una bandiera, ma rappresenta piuttosto un logo privato.
Quando un paese come l'Italia utilizza questo logo, certifica la propria privatizzazione, l'appartenere a un potere privato che ci detta le linee politiche fondamentali senza avere a sua volta ricevuto alcuna legittimazione democratica.
Quindi, ricordatelo bene, quando esponete la bandiera dell'Unione Europea (diffido chiunque a confondere Europa ed Unione Europea, si tratta di un atto di mistificazione palese), state manifestando il vostro asservimento ad una organizzazione di tipo privatistico, come potrebbe essere anche quella in basso (stessa identica logica):



lunedì 18 aprile 2016

LA MENZOGNA MEDIATICA DELLA VITTORIA DI RENZI AL REFERENDUM

Dobbiamo ammettere che la gestione del referendum di ieri da parte di Renzi è stata perfetta. Sempre più mi convinco, ma forse altri hanno informazioni ben più concrete delle mie, che dietro Renzi ci sia la longa manus di abili strateghi, probabilmente di scuola USA, perchè la tempistica e il merito delle mosse tattiche mostra un'abilità davvero ammirevole. 
Riassumendo brevemente la vicenda, ricordo che essa è partita per iniziativa di nove regioni, che hanno chiesto l'indizione di ben sei referendum su questioni attinenti le trivellazioni marine...

sabato 16 aprile 2016

CENSURA SU "ORIZZONTI48", L'ENNESIMA CONFERMA DEL CLIMA D'INTOLLERANZA NELL'AREA POLITICA DEI NOEURO

Un breve post solo per segnalare l'ennesimo episodio di censura che ho subito e, guarda caso, ancora una volta negli ambienti del noeuro.
Stavolta, protagonista è stato il magistrato Luciano Barra Caracciolo nel suo peraltro meritorio blog "Orizzonti48".
Il post a cui mi riferisco è a questo link, dove potete vedere il contesto della discussione, mentre qui di seguito potete leggere il testo dell'intervento censurato:

"Mi trovo costretto a tornare sulla mia decisione, visto che apparentemente non sono ancora riuscito a spiegarmi, malgrado i ripetuti interventi.
Ricapitolando, nello scambio di interventi che ho avuto con Erwin, mi sembra che le due posizioni che si confrontavano differissero sul punto della priorità assoluta della sovranità monetaria.
In risposta Quarantotto cita due suoi post su cui convengo totalmente, ma che non riguardavano in alcun modo l'oggetto del contendere, tant'è che lì si dava per scontato che la questione della sovranità monetaria riguardava uno stato a democrazia costituzionale, proprio il punto che io richiamavo quando obiettavo a Erwin.
Rimane quindi da capire perchè è così difficile intendersi anche quando siamo d'accordo, e perchè una eventuale differenza di opinione o, come nel caso presente, un equivoco, vada trattato come un difetto dell'interlocutore che va rieducato a colpi di post.
Devo dedurne che piace creare qui un clima da club riservato,e che quelli come me non vengono graditi come membri di tale club, e quindi prendano lezioni prima di obiettare.
Potevo tacere come ho fatto altre volte e come avevo promesso, ma puntualizzo anche se so già di non fare cosa gradita perchè credo fermamente che non si tratti di una mia questione personale, su cui sicuramente avrei taciuto, ma sia invece una questione politica.
La politica richiede una certa prassi dialogica a cui non è lecito sottrarsi, e se questo è un blog che vuole concepirsi come politico, dovrebbe adeguarsi a questo tipo di stile.
Se invece si tratta di ritrovarsi in un ambito perfettamente omogeneo e non si ha voglia di dialogare, cioè di confrontarsi con chi non la pensa come te, allora va bene così, basta saperlo."

Faccio notare un ulteriore aspetto davvero sgradevole della faccenda. Il citato blogger non ha esplicitamente eliminato il mio commento, nel qual caso la cosa sarebbe apparsa nel blog, ma continua a tenerlo in standby da più di una settimana, col risultato che la censura viene occultata. Mi chiedo perchè, avendo motivazioni adeguate per respingere un commento, almeno non lo si dica "urbe et orbi", senza occultamenti di nessun genere, perchè non ci si assuma la responsabilità delle proprie scelte.

Come dicevo nell'intervento, manca la volontà di confronto, la possibilità di una discussione franca che può mettere in crisi anche le proprie più ferme convinzioni, e si preferisce porsi nella situazione del detentore della verità, in una sorta di funzione didascalica a spiegare al discente dove sta sbagliando.
Ciò è errato prima ancora che nella pratica, già in linea di principio. Se io sono nella posizione di dirti che sbagli, non si capisce in cosa consista il dialogo: ecco, il dialogo manca del tutto.

E ci vogliamo chiedere ancora perchè non si venga a coagulare nessun CLN in quest'area politica del noeuro? Ma stiamo scherzando? Se i protagonisti, gli opinion makers, non sono in grado di tollerare anche una modestissima obiezione fatta con il dovuto rispetto ed in maniera argomentata da qualcuno che è interno al movimento e che la pone in maniera del tutto costruttiva, come potrebbe essere possibile costruire un'alleanza, anche la meno impegnativa, ma che sarebbe inevitabilmente sede di un confronto perenne?
Come dicevo, qui stiamo nella prepolitica, in un'attività più ludica che politica, fatta evidentemente per conseguirne un piacere personale, nel vedere il gruppo di aficionados che ci conferma nelle nostre opinioni, che interviene magari al nostro posto, togliendoci l'onere di tamponare, di tenere fuori dal blog gli intrusi, coloro che dimostrano di avere capacità critiche e quindi pericolosissimi, in quanto possono mettere in crisi questo clima di conferme reciproche.
Questa componente strutturale dei noeuro è evidentemente la forma più certa per garantire la sopravvivenza dell'euro: se mai ce ne libereremo, lo otterremo quando gli attuali euristi cambieranno o saranno indotti da chi di dovere a cambiare opinione, dai noeuro non riesco proprio ad aspettarmi nulla di fattivo, chiacchere tante, purchè confermative delle nostre opinioni: che non succeda mai che qualcuno possa mettere in crisi le nostre certezze, vade retro satana!

lunedì 4 aprile 2016

IL DOSSIER SUI FONDI OFFSHORE: UNA NUOVA OSCURA MANOVRA POLITICA

Questa vicenda dei conti bancari aperti a Panama mi pare davvero una faccenda da gossip puro e semplice.

Innanzitutto, non sappiamo ancora chi sia la gola profonda, il funzionario di quello studio che aveva a disposizione il dossiere ed ha deciso di divulgarlo, nè si sa ancora con quali motivazioni... 

lunedì 28 marzo 2016

LITIGARE PER LE PROPRIE IDEE: UNA ROBA DA IMBECILLI!

    I dibattiti scatenati dai recenti fatti terroristici avvenuti a bruxelles sia sulla stampa che sul web, dimostrano quanto avanti sia andata l'omologazione ideologica liberale.
    Riporto qui il testo di un post che su fb ha avuto un certo successo, e che mi sembra emblematico di quale sia la mentalità dominante.
     

    "Un musulmano, un cristiano ed un ebreo entrano in un bar. Si siedono, ridono, discutono e diventano amici. Non è una barzelletta. E' ciò che succede quando non si è imbecilli". 

    Quindi, secondo quanto affermato da questo post, le persone intelligenti non possono che diventare amici, e quindi si desume che se non diventano amici siano imbecilli...

giovedì 24 marzo 2016

IL TERRORISMO E LA SISTEMATICA CAMPAGNA DI DISINFORMAZIONE IN EUROPA

Fatemi capire.
Dunque, l'ISIS ha scelto Bruxelles per i suoi attacchi terroristici e come commentano i giornalisti?...

martedì 22 marzo 2016

A QUANDO LA CAMPAGNA "ADOTTA UN CAPRONE"?

Certe persone sembrano avere difficoltà a rendersi conto che non è possibile di fronte a qualcosa che ci offende o che ci disgusta o che ci indigna, pensare che tali sentimenti siano di per sè sufficienti a eliminare la causa di tali sentimenti.
Se vogliamo superare una certa situazione che non condividiamo, non resta che rintracciare la soluzione che quasi sempre non è ovvia. 
Le presenti riflessioni mi sono state sollecitate da una recente campagna trovata su fb, tesa a combattere l'uccisione, come si sa concentrata nel periodo pasquale, di agnelli e capretti, a scopo alimentare. 
A scopo di provocazione didascalica, avevvo scritto il seguente breve post: 

lunedì 21 marzo 2016

L'UNDICI MARZO DELLE FALSE APPARENZE: LE DICHIARAZIONI DI D'ALEMA

Ancora sull'ormai non più prossimo undici marzo.
Mi restava da esaminare lo scossone che D'Alema aveva voluto suscitate dentro il PD con parole di una chiarezza inconsueta in un politico di formazione da prima repubblica, sempre attento a pesare le parole, e tale esame volevo metterlo in relazione al discorso sulla distanza tra apparenza e realtà.
Dunque, l'apparenza è quella di un attacco violentissimo sferrato a Renzi, forse a nome di non meglio precisate forze internazionali che hanno cominciato a stufarsi dell'attuale premier, anche se dalle parole di D'Alema non è che si possa minimamente scorgere quale potrebbe essere la soluzione alternativa...

martedì 15 marzo 2016

IL DISIMPEGNO RUSSO IN SIRIA

La dichiarazione di Putin, di disimpegno della Russia dal teatro siriano va letta in chiave mediatica...

lunedì 14 marzo 2016

LA MAZZOCCHI ED I BAMBINI

Ieri, la Mazzocchi scriveva sulla prima pagina del Corriere della Sera ipotizzando che il bimbo nato nel campo profughi greco, si chiedesse da grande dove fossero gli europei mentre egli nasceva in condizioni così estreme. 

Rispondendo alla domanda che la giornalista vorrebbe retorica, io dico che certo, non possiamo sapere cosa facesse ciascun europeo, ma di una persona lo sappiamo.
Mentre questo bimbo era protagonista del ripetersi del miracolo della nascita, sappiamo con assoluta certezza che la Signora Mazzocchi scriveva cazzate su "Il Corriere della Sera".

Mi chiedo dov'erano gli europei mentre centinaia e non singoli bambini greci morivano per carenza di assistenza sanitaria dopo i tagli al bilancio pubblico imposti dalla troika ed assecondati da governi complici.
Mi chiedo dove hanno e come usino il cervello costoro che si emozionano a comando, che esercitano la loro attenzione a corrente alternata, che non sono in grado di collegare i vari aspetti delle vicende politiche.
 
Parlare dei bimbi, quasi sempre invocati a vanvera e con scarso acume, serve in fondo per non dovere ammettere quanto sia d'attualità parlare di rivoluzione e come non dovremmo tollerare non la morte di un singolo bimbo, ma un ordine mondiale ingiusto ed ormai francamente insopportabile, che è il presupposto delle troppe morti dei nostri piccoli, verso cui dovremmo esercitare tutti una funzione di protezione.

Ma la Mazzocchi ce lo insegna, è più facile scrivere cazzate e trarne lauti guadagni da parte dei padroni de "Il Corriere della Sera": amen!

sabato 12 marzo 2016

VENERDI' 11 MARZO, UN CASO CLAMOROSO DI COME REALTA' ED APPARENZA POSSANO IN POLITICA DIVERGERE ENORMEMENTE



Difficilmente, una giornata può apparire politicamente così differente dalla realtà come ieri.

La peculiarità di ieri sta nella coincidenza casuale di due vicende del tutto separate.

L’una è quella che ha visto come protagonista Massimo D’Alema, ed il suo attacco forsennato a Renzi ed al suo gruppo di potere, l’altro è quello costituito dalla reazione dei mercati finanziari alle decisioni di giovedì di Draghi.

In questo articolo, mi occuperò di quest’ultima questione, rinviando a un prossimo articolo la questione D’Alema..

mercoledì 9 marzo 2016

BASTA CON LE PRIMARIE!

Dai cinesi venuti in soccorso di Sala a Milano, passando per Roma, dove per aumentare il magro bottino di voti espressi si aggiungono un certo numero di schede bianche, per giungere al vero e proprio broglio di Napoli, nella schifezza di ciascuna di queste vicende, io vi trovo comunque un elemento positivo, le primarie escono con le ossa rotte...

martedì 1 marzo 2016

GETTARE MONETINE IN MEZZO AI MIGRANTI PER VEDERE L'EFFETTO CHE FA

Mi pare che non possano più esserci dubbi residui, l'elite internazionale che determina le sorti del mondo ha deciso di affrontare frontalmente il problema demografico che affligge le società occidentali, e particolarmente l'Europa. 

Il problema deriva da un tasso di natalità molto basso da una parte, ed un allungamento progressivo della vita media dall'altro. 

L'effetto congiunto di questi due fattori, determina una popolazione tendenzialmente costante nel tempo (in verità in leggera diminuzione), ma soprattutto il suo invecchiamento sempre più marcato...