mercoledì 13 maggio 2009

SESSISMO TRA I BLOGS

Qui, andando per blogs, non c’è una grande differenza tra maschi e femmine. Addirittura, mi è capitato di rivolgermi a un maschio usando il femminile perché ne avevo equivocato il sesso. Però, c’è un punto, o forse dovrei dire un momento, in cui l’appartenenza di genere viene fuori prepotentemente. Magari voi penserete: quando e se capita di conoscersi di persona. Errore, l’appartenenza di genere viene fuori, non dico certo in tutte le donne, ma in alcune senz’altro, quando capita di parlare dei rapporti tra i sessi.
E’ davvero sorprendente come certe donne possano cambiare completamente atteggiamento, quando ci si incammini verso un argomento in qualche misura sessista. Naturalmente, il modo specifico di porsi varia in ogni caso da donna a donna, ma è per me sorprendente con quale foga e a volte come in modo apertamente villano, qualcuna si spinga ad esprimersi.
C’è una specie di conformismo che considera del tutto lecito in talune occasioni non adottare da parte delle donne verso i maschi quei criteri di buona creanza che in altre occasioni sembrano perfino ovvii. Ciò che è più interessante è che tale conformismo viene soggettivamente vissuto dalle protagoniste come un atto di anticonformismo, come un coraggioso atto di lotta per la causa delle donne in un mondo dipinto come maschilista.
Altrettanto interessante è l’atteggiamento dei maschi, che sembrano non trovare non so se motivazioni o energie per reagire: si beccano tutto in totale silenzio, quasi fossero convinti di meritare tutte le contumelie del caso, ma io so perfettamente che non è vero che siano convinti: direi che sono succubi, questo sì.
Un’altra cosa che si nota è una certa tendenza delle donne ad ostentare un atteggiamento molto sfrontato di apprezzamento per fisici maschili giovani e prestanti. Non dico ovviamente che sia sorpreso che alle donne piacciano dei bei maschi giovani, questo è abbastanza ovvio. Ciò che mi sorprende è la volontà evidente di ostentazione. Naturalmente, la componente scherzosa è in questi casi prevalente, ma non è significativo che si scelga di scherzare a questo modo?
Questo atteggiamento da parte delle donne si confronta con un atteggiamento dei maschi totalmente diverso: nessun maschio, almeno nei blogs che io frequento, si permetterebbe di ostentare la sua ammirazione, per dirla eufemisticamente, per una strafiga tra tante che l’attualità ci pone, anzi direi, ci impone.
La cosa poi non cambia quando, da discussioni superficiali, si tenta un certo approfondimento: il minimo che può capitare a un maschio è di sentirsi dire che non sa neanche di cosa stia parlando!
Insomma, una cosa ho imparato andando per blogs: meglio non parlare di questioni sessiste con donne.
Io ne parlo in questo post perché faccio sempre la scelta peggiore :-D

24 commenti:

  1. ma che blog frequenti?!! A parte la battuta. Il sessismo tra i blogs c'è in questa misura: di solito le donne cercano blog maschili e viceversa. Le donne tentano l'approccio ammiccante e seduttivo e l'uomo di solito si adegua perfettamente.Molte blogger commentono con mugolii incomprensibili e molti blogger adorano i migolii. Penso sia un problema di solitudine e di voglia di sesso.

    RispondiElimina
  2. @Antonella
    Come non darti ragione? C'è sicuramente anche questo, e hai fatto bene a sottolinearlo.
    Io mi ero soffermato sugli aspetti culturali, cioè non sui comportamenti, nelle loro componenti anche più istintuali. L'aspetto culturale mi coinvolge molto, perchè rispecchia il modo in cui la gente si concepisce, come ciascuno appare a sè stesso, cioè l'universo ideologico in cui vive. Capisco che per voi che mi leggete possa apparire un'ossessione, ma gli interessi politico-filosofici prevalgono in questa stagione della mia vita, tant'è che c'ho scritto un libro. Insomma, prendila come una deformazione professionale! :)

    RispondiElimina
  3. a me pare che le battute scherzose su femmine procaci le scrivano anche alcuni bloggers di sesso maschile, e le leggo anche su blog "insospettabili", nel senso che so benissimo che i sudetti maschi ci scherzano sopra come potrei scherzare io sul fisico di certi giovanotti, non mi viene la bava alla bocca ma apprezzo il bello, e anche se penso che taluni uomini siano un po' "stra...ani", non affermo che tutti lo siano, mi darei poi la zappa sui piedi sono mamma anche di due simpatici maschietti e bisognerebbe ricordare alle gentili signore che si scagliano contro l'universo maschile che sicuramente una di loro li ha partoriti ed educati!

    RispondiElimina
  4. @zefirina
    Dovrò postare anch'io inserendo foto e filmati di donne procaci, così sarò finalmente all'altezza :-D
    Il punto è che non ho ancora digerito quello che mi succedeva nella sede di partiti dell'estrema sinistra negli anni settanta, quando le donne semplicemente mi impedivano di parlare di questione femminile in base alla mia appartenenza sessuale. Adesso, che sono un po' più cresciutello, trovo questa ossessione ideologica insopportabile: personalmente, la considero sintomo di scarsa capacità critica.
    C'è poi un motivo più specifico, collegato strettamente alle tesi che porto avanti nel mio libro, e che ho affrontato in un precedente post intitolato"Sessismo ed illuminismo", in cui propongo una visione di un certo tippo di femminismo come una parte estrema della lunga onda dell'illuminismo, che io combatto. Ecco, questo ci tengo a sottolineare: ci sono aspetti del femminismo che a taluni sembrano rivoluzionari, ma che per me invece si collocano già in un passato di cui liberarci.

    RispondiElimina
  5. Avevi già fatto queste considerazioni in un altro post, cosa che dimostra quanto questa cosa ti sta a cuore. Oggettivamente non vedo dove sia questo sessismo, e non penso nemmeno come dice Antonella, che i blog maschili cerchino quelli femminili, Generalmente non è attraverso i blog che si cucca , per dirla in soldoni. Credo che fare scherzosamente apprezzamenti fisici, non significhi nulla di più di questo. Forse il tuo stupore deriva da un fatto generazionale e territoriale. ''...non ci sono più le donne di una volta!!!''. E grazie a dio!
    PS. mi sa che facevano bene a non farti parlare :-))

    RispondiElimina
  6. @Aleph
    Per restare nella beata ignoranza insomma...!!! :-d
    In realtà, c'è un motivo contingente che ha riportato a galla queste questioni, che tu non puoi conoscere perchè si è verificato in un blog terzo.
    Seriamente, per me la questione è della massima rilevanza, perchè proponendo un'ideologia, non posso tollerare zone franche: io sostengo che il femminismo non è che un aspetto specifico dell'ideologia illuminista. Sì, lo so che non sei d'accordo, ma io devo pure illuminarti di tanto in tanto :-D

    RispondiElimina
  7. Nella reazione delle donne, potrebbe esserci a monte un pò di rabbia per il mancato riconoscimento del tanto lavoro femminile svolto all'interno delle mura domestiche.

    Su questo tema, nel libro, mi ha colpito molto la discussione inerente all'uguaglianza tra i sessi. Indubbiamente è vero, esistono delle differenze "strutturali" tra uomo e donna e un vero cammino di parità dovrebbe garantire entrambi i sessi assecondandoli e tutelandoli nelle "disparità"

    RispondiElimina
  8. Sono stata più volte scambiata per un uomo.

    Io ho postato su questo.Era inerente una pubblicità.Ricorderai.
    Personalmente mi infastidiscono le disparità di qualsiasi genere.
    Che poi uomo e donna sono geneticamente differenti è una certezza e ne sono felice.
    Parità non è = essere identici.

    Magari chi ha il dente parecchio avvelenato, vive situazioni particolari.Come diceva la mente persa.

    Ultima cosa...non leggere troppo tre le righe di una battuta.
    Potresti vedere cose che non ci sono!
    A meno che tu non conosca bene la persona dalla quale la battuta parte!
    Un saluto.

    RispondiElimina
  9. Devo dar ragione a Guernica: non leggere troppo tra le righe di una battuta, spesso è solo questo e la faccenda finisce lì.
    Saluti

    RispondiElimina
  10. @Gio
    In un commento, scrivevo che le donne dovrebbero valorizzare alcune conquiste fatte soprattutto a livello privato: credo che i giovani abbiano un atteggiamento meno maschilista verso le ragazze di come avveniva solo alcuni decenni fa. Non possiamo dire che pregiudizi maschilisti non continuino a popolare il nostro mondo, ma forse ogni tanto considerare con la dovuta attenzione parziali successi, potrebbe dare più energie per ulteirori lotte.
    Dove, a mio parere, il femminismo non ha ottenuto alcun successo è sul mercato del lavoro. Parrebbe che le giovani donne, se non mettono mezzi idonei per evitarlo, pare che abbiano bisogno di godere di periodi di allontanamento dal lavoro: pare che, malgrado i progressi tecnologici, la gravidanza e l'allattamento sono ancora funzioni svolte artigianalmente dalle madri. Allora, mi chiedo io, come si può non tenere conto di una cosa così da poco come la riproduzione stessa della specie? In che follia collettiva viviamo se il criterio del profitto annulla ogni altro dato, compreso quello, che parrebbe ovvio, biologico? Qui, non si tratta di concedere sei invece degli attuali cinque mesi per le gravidanze, qui si tratta di rivoluzionare l'organizzazione produttiva della società. Queste sono le scommesse che, pur partendo dalle esigenze specifiche delle donne, ci riguardano tutti, anche i maschi. Purtroppo, non vedo grande dibattito su queste questioni e credo che sia un enorme errore.

    RispondiElimina
  11. @Guernica
    Secondo me, è vero che le ragioni di una battuta siano le più diverse, e non mi permetterei mai di affermare che quella specifica persona faccia questo per questa specifica ragione. A me interessa solo il dato statistico, in quanto rappresentativo di un clima ideologico.
    Per quanto riguarda la differenza, purtroppo quello che tu dici non sembra coincidere con l'opinione della totalità dell'universo femminile: questo è un punto su cui sarebbe bene fare chiarezza.

    RispondiElimina
  12. @angelo azzurro
    Spero che la risposta a Guernica possa rispondere anche a te. Un saluto!

    RispondiElimina
  13. @fnstb
    Sarò frustrato, ma ciò non cambia di un millimetro la sostanza delle questioni che pongo. Vedo che tu hai rilanciato il nostro dibattito anche sul tuo blog: te ne ringrazio, questo permetterà a tutte/i di entrare nel merito delle nostre specifiche frustrazioni.

    RispondiElimina
  14. non mi è ancora capitato di imbattermi in un blog che trasuda sessismo, ma sarei curiosa di vedere di cosa si tratta. farò un ricerca più attenta. gli uomini succubi? io credo semplicemente che stiano al gioco.
    un saluto

    RispondiElimina
  15. @maria rosaria
    Ma come, è il mio blog, un blog sessista di un maschilista doc: c'è chi lo pensa, ed io democraticamente riporto anche questa opinione :-D

    RispondiElimina
  16. E' possibile che non sia condiviso da tutto l'universo femminile...si.
    Ed è un demerito questo, per la donna.

    Ti dicevo per le battute, riferendomi a me.
    Una battuta resta sempre, solo una battuta.
    Per come sono se ho qualcosa da dire parlo chiaro.
    Vero che non tuti sono così.
    Quindi vada per il dato statistico!
    Notte!!

    RispondiElimina
  17. Il punto è che non ho ancora digerito quello che mi succedeva nella sede di partiti dell'estrema sinistra negli anni settanta, quando le donne semplicemente mi impedivano di parlare di questione femminile in base alla mia appartenenza sessuale. Adesso, che sono un po' più cresciutello, trovo questa ossessione ideologica insopportabile: personalmente, la considero sintomo di scarsa capacità critica.
    Questo è il "quid" della facenda...
    La questione femminile è ancora una questione femminile....

    RispondiElimina
  18. @signora in rosso
    Maschi con maschi e femmine con femmine allora: potrò non essere d'accordo a ritenere essenziale la separatezza? Un saluto!

    RispondiElimina
  19. sinceramente penso che oramai tra maschio e femmina non ci sia molta differenza e la società in ui viviamo ne è la conferma!
    troppi stolti, poca intelligenza!
    i maschi sono attratti dalle belle donne, le donne attirano i maschi ostentando un corpo rifatto-mozzafiato!
    Una velina-parlamentare? per favore no! poi ci lamentiamo che l'Italia va a rotoli!!!
    Maschi e femmine dovrebbero imparare a far funzionare il cervello!
    soprattutto i maschi!
    "Fatti non fummo per vivere come bruti" (Dante)
    baci.

    RispondiElimina
  20. @Raffaella
    Siamo immersi in una specie di follia collettiva, il cui strumento principale di diffusione è la TV, che crea replicanti inutili ed inautentici. Pasolini l'aveva predetto dai primi anni settanta. E' così forte il potere di condizionamento che l'umanità può salvarsi soltanto mediante un progetto culturale alternativo e da costruire consapevolmente, a partire da piccoli gruppi di resistenza. Il punto fondamentale è a mio parere il riconoscimento che la persona umana è parte della natura, e non un osservatore esterno, nè tanto meno il padrone del mondo.

    RispondiElimina
  21. Il mio blog è molto femminile, direi che è un concentrato di femminilità, forse anche un po' fuori moda. :)

    Quanto a questioni estetiche, noi donne siamo come voi uomini: il bello ci piace. Se io vedo un bel pezzo di maschio, lo guardo e sono lieta della visione. Ad esempio, mi piacciono molto gli uomini con un bel fisico, senza pancia e tonici. Non c'è niente di male, no? :P
    A tale proposito, ho scoperto ultimamente l'esistenza di un bell'attore messicano, moro e con gli occhi scuri (adoro gli uomini bruni) che ha un corpo da paura: quando voglio rifarmi gli occhi, e capita tutti i giorni, vado su youtube e me lo guardo.

    Eh sì, non ci sono più le donne di una volta! :D

    Saluti

    RispondiElimina
  22. @Romina
    Scusami innanzitutto, ma avevo smesso di controllare i commenti.
    Se vuoi, ti mando la mia di foto, chissà che effetto ti fa :-D
    A parte gli scherzi, io dico che la bellezza è un concetto molto complesso e dovrebbe essere diverso per persone diverse. A me, i maschi che misurano l'avvenenza delle donne sulla base della taglia di reggiseno che indossano , mi fanno abbastanza pena. Mi pare che anche i pettorali maschili non possano analogamente rappresentare una misura oggettiva della bellezza. Insomma, io vedo che c'è un certo conformismo perfino nel campo estetico, annullando così anche per questa via le differenti individualità.

    RispondiElimina