domenica 14 giugno 2009

DIMETTIAMOLO

Credo che sia venuto il momento di estromettere il nostro premier perché egli è malato. Le sue continue smentite, il suo scambiare la realtà con le sue fantasie più improbabili, il suo bisogno spasmodico di circondarsi di persone che gli ricordino che lui è il migliore, specialmente se tali persone sono giovani donne, tutto questo mostra, aldilà di ogni ragionevole dubbio, che si tratta di una persona mentalmente instabile, con problemi psicologici che travalicano la normalità: dimettiamolo al più presto, è una questione di compassione umana.

Intanto, si prenda tra i collaboratori qualche avvocato in meno e qualche neuropsichiatra in più!

18 commenti:

  1. Scusa e grazie della segnalazione, volevo dire premier...

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  2. E che lo hai scoperto ora? Non eri tu che dicevi che il problema non è dimettere il B.visto che non c'è una valida alternativa?

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  3. @Aleph
    I problemi certo ci saranno, ma sono inevitabili, non possiamo tenercelo solo per rinviare dei nodi che verranno comunque prima o poi al pettine. Ho postato adesso, perchè mi pare che si moltiplichino i segnali del più o meno deteriorarsi del clima di unanimità che aveva tra i suoi, proprio all'interno del PDL.
    A proposito dei commenti sul blog di prog, la tua antipatia nei miei confronti ti porta a credere che ci sia da parte mia reciprocità, il che non è, ma so per esperienza diretta che suscito tali sentimenti in una parte, fortunatamente non in tutte, delle donne. Naturalmente, rispetto anche questi sentimenti: mica posso piacere a tutti :-d

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  4. Caro Vincent, proprio non ci si capisce, nessunissima antipatia, anzi, un cordiale dissenso su molti aspetti ( e ci mancherebbe anche non dirlo! ). Non mi sembrava di aver manifestato 'antipatia', sono troppo impegnata per provare antipatie ( che sono faticose a livello emotivo)anche per i blogger...Tornando al post,visto che io leggo sempre attentantamente anche se succede che magari traviso,tu spesso hai lamentato il fatto che puntare sull'antiberlusconismo era infantile e infruttuoso, perciò mi ha stupito questo tuo post. Se poi dici che lo fai ora perchè vedi segni di cedimento ( come dire cavalco l'onda) mi sembra ancora più strano, tutto qua.

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  5. In questo momento è in viaggio per conoscere meglio il suo amico abbronzato e bello...
    quante figuracce all'estero collezioneremo ancora?

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  6. @Aleph
    Tu hai scritto:
    "Io per esempio con te non riuscirei a discutere per più di 5 minuti, ne sono più che certa. Convieni?"
    E' questa frase quella che mi ha fatto equivocare, impossibilità a discutere a prescindere dall'argomento, perfino uno su cui magari conveniamo. Lieto di avere equivocato!
    Sono altresì felice di ospitarti di nuovo e di leggere le tue giuste obiezioni, spero che almeno questo sia chiaro!
    Sul merito delle tue obiezioni, per me l'antiberlusconismo che critico in tanta parte dell'opposizione consiste in una politica interamente basata sulla critica di B., senza capacità di elaborare proposte politiche alternative. Sarebbe ben strano che io, dalla mia posizione di opposizione, avessi da ridire sulle critiche a B. A me pare, nel mio piccolo, di entrare nel merito dei problemi, indicando soluzioni alternative, e quindi, sono nella condizione adeguata per criticare B. : vorrei che i vari burocrati del PD facessero lo stesso, non criticare meno B., ma farne un elemento, neanche il più importante, di una linea politica adeguata. Seguendo la tua logica, finirei paradossalmente per dare ragione ai vari D'Alema, che non hanno fatto nulla per approvare la legge sul conflitto d'interessi et similia, quando avevano la maggioranza del Parlamento. Critica a B. sì certamente, ma non soltanto questo, questa è la mia opinione in proposito.
    Che poi io approfitti tatticamente, sempre nel mio minuscolo, per accentuare le contraddizioni del PDL, non mi pare dovrebbe scandalizzare: per me battere il tamtam dell'instabilità psichica di B. è offrire una sponda a chi tra i suoi adepti, coltiva sogni di sostituirsi a lui. Seminare negli avversari contraddizioni che abbiano una minima possibilità di crescere, mi pare una degna e corretta tattica politica.

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  7. @Gio
    In questo momento direi, prevale l'opportunità che le figuracce possano danneggiarlo politicamente. Finchè si blaterava sul 75% di gradimento personale, non v'era prospettiva alcuna che B. riuscisse ad autodanneggiarsi, oggi, dopo il simbolico suo personale insuccesso elettorale, sembra che qualcosa si muova. Starebbe all'opposizione di lavorarci su, ma dubito delle loro capacità. In ogni caso, le dinamiche maggiori dovrebbero avere inizio soltanto dopo i ballottaggi e il referendum, per ora c'è ancora il calcolo di bottega.

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  8. Chi è che si prende la briga, e ne ha l'autorità, di dichiararlo incapace di intendere e di volere? La moglie ci ha provato.

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  9. Questo post è fantastico Vincenzo!
    Vince davvero ogni premio.
    Non solo perchè hai scritto testualmente ciò che penso :P, ma anche perchè hai deciso di postarlo.
    Io mi sto astenendo.Ed il perchè si spiega nel fatto che sostengo una certa organizzazione e non vorrei generare confusioni con la politica.Non so se mi spiego.

    Per un popolo incapace di intendere e di volere, un premier dalle stesse caratteristiche!
    Credimi...Lui farebbe passare per matti gli psichiatri di maggior rango.Ha un qualche strano potere quell'uomo.

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  10. @Alberto
    Bella domanda per i politici di professione. Noi, nella nostra quasi irrisoria possibilità di incidere, possiamo limitarci a seminare voci, a dare credito a voci che già circolano nei mezzi di informazione, a simulare una pubblica opinione che ha ormai dimensioni modeste, vista la capacità delle TV di oscurare un senso comune delle cose, diventando l'unico senso comune esistente, possedendo quindi il monopolio del senso comune. Seminando, qualcosa potrebbe sempre crescere, e se son rose fioriranno.

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  11. @Guernica
    Non è che stai assumendo il modo di parlare dei politici, una certa organizzazione, certe confusioni :-D
    Scherzo con te perchè son certo che accetti i miei scherzi. Del resto, sul tuo post, lo scherzo non era diretto a te, ma evidentemente a chi ti aveva commentato in quel certo modo :)
    Comunque, sono molto contento di trovare il tuo giudizio entusiasta: non vedo altrettanto entusiasmo in altri commenti. Sarà che il mio blog serioso sembra non incoraggiare interpretazioni delle mie parole aldilà del loro significato letterale!

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  12. Il punto non è tanto che il premier ha dei problemi psicologici, questo ormai è un fatto lampante. Il guaio è che ci sono ancora moltissime persone che lo appoggiano e lo proteggono.. e purtroppo che lo votano.

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  13. sì, dimettiamolo e presto! non possiamo permettergli di continuare a fare ancora danni... Ate, pensaci tu, porta a compimento la tua opera!

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  14. @Antonella
    Diciamo che alcuni, tra cui me stesso, scommettiamo su un minore consenso verso di lui, e a partire da ciò su un cambio di cavallo da parte di alcuni tra coloro che contano. Vedremo, come in tutte le scommesse, il risultato è tutt'altro che scontato.

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  15. @maria rosaria
    Azz... mi sa che mi sopravvaluti. Diciamo che il tamtam lo lancio, poi si vedrà :)

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  16. Che Berlusconi abbia problemi psicologici seri è un dato di fatto, visibile a quella minoranza d'italiani che ancora pensa. Ma si tratta appunto di una minoranza.

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  17. @Romina
    Questo purtroppo lo so, ed anche i recenti dati elettorali ce lo confermano. Penso che sia comunque utile ricordare e ricordarci di certe psicopatologie, senza per questo, come giustamente puntualizza Aleph, abbandonare l'ambito più politico.

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