venerdì 29 gennaio 2016

FAMIGLIA, MATRIMONIO, UNIONE CIVILE

Premetto che sono a favore di leggi che possano permettere a chiunque di stabilire rapporti privilegiati riconosciuti dalla legge con chiunque vuole.
Ad esempio, se siamo due amici che riconosciamo di potere convivere, e che vogliamo che si riconosca come questa relazione di amicizia sia particolarmente importante e quindi meritevole di una speciale tutela sociale, credo che tutto ciò dovrebbe essere possibile.
Se poi vogliamo allargare il concetto di famiglia, ed includervi anche questo tipo di relazioni speciali scelte dalle persone coinvolte, anche questo credo che sia possibile.
Tuttavia, non posso non osservare come la discussione sulla nuova legge si svolga in un clima di apparente incapacità di conseguenzialità logica delle persone, che per colmo, nel momento stesso in cui violano ogni regola logica, deridono o inveiscono contro tesi differenti dalle loro, affermando che si tratta di tesi assurde.

Il punto di partenza mi pare sia costituito dalla convinzione ormai diffusasi a macchia d'olio, che il fatto che il matrimonio preveda l'unione tra un maschio ed una femmina costituisca una forma di discriminazione verso gli omosessuali...

giovedì 28 gennaio 2016

CONSIDERAZIONI SUL GIORNO DELLA MEMORIA

Mai come quest'anno, il giorno della memoria è stato celebrato in modo critico.
E' come se molti di noi si fossero dati un appuntamento. Improvvisamente il rito annuale a cui da tanto termpo eravamo abituati, ci appare insoddisfacente.
Io vorrei qui approfondire questo tema, innanzitutto tentando di indagare meglio le motivazioni per cui si è manifestato questo comune sentire, e se poi davvero tali motivazioni siano le stesse per tutti noi...

lunedì 25 gennaio 2016

CI SIAMO DAVVERO?

Oggi, voglio segnalarvi questo articolo che trovo particolarmente interessante. 
Mi piacerebbe se qualcuno dei miei sparuti ma graditissimi lettori volesse qui esprimere il suo punto di vista perchè trovo particolarmente importante l'argomento trattato. 
Naturalmente, parteciperò all'eventuale dibattito, e se interventi non ce ne sono, allora in un prossimo post dirò la mia sull'argomento. Grazie.

sabato 23 gennaio 2016

LA CRISI ITALIANA NELLA CRISI GLOBALE

Leggo in questi giorni tante cose intelligenti nei commenti sulla situazione politica mondiale.
Mi piace soprattutto la consapevolezza della sua complessità e la conseguente difficoltà di prevedere l'evoluzione dei fatti.
Tuttavia, mi pare che manchi quasi sempre un elemento che riguarda specificamente il ruolo dell'Italia. in questo quadro mondiale...

martedì 19 gennaio 2016

IL CONFLITTO NUCLEARE E' SEMPRE PIU' VICINO

Riporto una gravissima notizia ripresa come fonte originale dal New York Times, e che ho rintracciato in un post che linko qui
Tali notizie vanno esattamente nella direzione che con preoccupazione ho recentemente manifestato, il lento ed inesorabile declino del proprio impero rischiano di essere gestiti pessimamente dagli USA che con mosse disperate pensano di poterlo arrestare con l'ostentazione della propria potenza...

giovedì 14 gennaio 2016

IN TEMA DI ADOZIONI

L'adozione automatica da parte del coniuge del genitore originale costituirebbe un vero e proprio obbrobrio giuridico. 

Significherebbe utilizzare il minore come una merce che viene ereditata senza neanche bisogno di un testamento.
A monte di qualsiasi adozione, vi è sempre l'intervento di un'autorità che ha il compito di controllare che esistano le condizioni atte all'adozione.

 
Questa sarebbe quindi la prima ed unica fattispecie di adozione automatica, che ignora totalmente la salvaguardia dei diritti del minore. 

Vergogna!

mercoledì 6 gennaio 2016

lunedì 4 gennaio 2016

MATTARELLA A RETI UNIFICATE

A questo link, potete trovare un articolo che ritengo costituisca l'analisi più accurata del discorso di fine anno di Mattarella. 
L'autore stronca senza appello il discorsetto del presidente, che tra l'altro non ho avuto l'opportunità di ascoltare. 
Partendo dal testo proposto dall'articolo, che in gran parte condivido, vorrei aggiungere alcune considerazioni...

giovedì 31 dicembre 2015

I MIEI PERSONALI AUGURI PER IL 2016

Carissime/i,
ci aspetta un 2016 tutt'altro che tranquillo.
 
L'impero USA è in una fase di pieno declino, e tenta le strade della confusione mediatica, delle alleanze variabili e di quelle occulte, ed infine della forza bruta.
 
Sarà un declino lungo e distruttivo.
 
Il capitalismo si sta sempre più avvitando su sè stesso, mostrando la natura strutturale della crisi economica che ormai imperversa in gran parte del mondo dal lontano 2008.
Purtroppo, l'imbambolamento mediatico funziona molto bene, e la generazione dei giovani, di quelli attorno alla trentina, ha interiorizzato un sentimento di impotenza, di imbattibilità fino alla immortalità della struttura di potere del mondo, e mentre i potenti si suicidano in modi che potremmo definire stravaganti, le persone assistono senza avere la più pallida idea di quanto ci si trovi in una situazione rivoluzionaria, della controrivoluzione degli avversari.
 
La vera illusione è oggi credere che tutto possa rimanere com'è, tutto sta cambiando, ma soggettivamente ci si è convinti che ciò che sta cambiando tempestosamente non possa cambiare, una specie di allucinazione collettiva.
Io tuttavia voglio rinnovare, la sollecitazione ai giovani soprattutto, a farsi artefici del proprio destino, a costruire istanze collettive in grado di opporsi alla distruzione che è rimasto l'unico orizzonte di chi oggi comanda, a salvare non il pianeta che non corre alcun pericolo, ma il nostro habitat umano, cioè noi stessi. 
 
Questa è la forma in cui io mi sento di farvi i miei più sinceri auguri per il nuovo anno.

domenica 27 dicembre 2015

LO SCONTRO TRA RENZI E LA MERKEL

Mi pare che in Europa, il cerchio si stia chiudendo in un modo spiacevole per Renzi, cioè come se egli e l'Italia siano rimasti dentro il cerchio da soli in posizione di prigionia, come se questo cerchio che si sta chiudendo, costituisca le mura della nostra cella...

domenica 20 dicembre 2015

SCOMODE VERITA' SULLE BANCHE

Le banche sono state al centro dell'attenzione mediatica in queste ultime settimane, ma a me pare che tale attenzione sia servita non a generare chiarezza sul tema complessivo e centrale che riguarda le banche nei loro molteplici aspetti.
Per esemplificare questo clima di confusione su un tema così delicato, citerò due posizioni che ho visto espresse sui media.

La prima, alla radio, sosteneva che l'aver fatto fallire la Lehman & brothers fosse stato un errore palese, e che aveva dimostrato come non si potesse far fallire nessuna banca.

La seconda, su un blog di grande successo, sosteneva che la crisi bancaria fosse dovuta alla recessione indotta dalla partecipazione all'euro.

Bene, io considero queste due tesi tragicamente errate, e credo che se noi apprendiamo da ciò che è accaduto cose del tutto erronee, non riusciremo più a risalire la china...

venerdì 11 dicembre 2015

L'EFFETTO PERVERSO DELLA SOLIDARIETA' VERSO LE VITTIME

Vi propongo uno schema di ragionamento di carattere generale.

Un criminale, nello svolgimento delle sue attività illecite, danneggia altre persone, che chiameremo appunto vittime del crimine. I sistemi giudiziari hanno il compito innazitutto di punire chi ha commesso il crimine, ed eventualmente chi ha concorso in vario modo a farlo commettere, e in subordine e solo in taluni casi, a risarcire le vittime del crimine.

Ecco, io ho l'impressione che nelle nostre società si stia scivolando verso uno schema differente, del seguente tipo.

Alcuni soggetti commettono ripetutamente crimini, e la società reagisce chiedendo che gli effetti rovinosi dei loro crimini vengano riparati dallo stato.

In questo modo, l'azione dello stato non serve ad impedire l'attuazione del crimine, il risarcimento alle vittime non costituisce così un'azione supplementare, ma l'unica azione realmente esercitata, ed i criminali sono di fatto abilitati a continuare nella loro attività criminale
Non vi sembra che l'opinione pubblica che rivolge la propria attenzione esclusivamente alle vittime, e lo stesso stato che accoglie le sue richieste, divenga implicitamente ed inconsapevolmente complice dei criminali?

La recente vicenda delle banche e dei risparmiatori truffati non vi sembra che corrisponda allo schema che vi ho proposto?...

mercoledì 9 dicembre 2015

HOLLANDE E' MEGLIO DELLA LE PEN?

Sul sito "Sollevazione", non solo censurano interventi che si esprimono seppur motivatamente, contro le loro tesi, mostrando di essere appunto a corto di argomenti, ma adesso ci chiamano fessi perchè non abbiamo capito che la Le Pen è fascista.
Non gli passa per la testa a costoro che non come opinione maturata più o meno liberamente nella loro mente, visto che la Le Pen non ha mai avuto modo di esternarlo questo suo fascismo, ma sulla base di fatti conclamati e innegabili, la gente come Hollande ha largamente dismostarto quanto sia fascista la sua politica. 
 
Siamo già nel fascismo, qui in Italia c'è bastato quel golpista di Napolitano per finirci dentro con tutte le scarpe, e sempre lì ad avere paura dei nostri fantasmi, e mai rendersi conto di essere già in sitauzioni politiche già ampiamente oltre la sfera democratica.

Cari insultanti sovranisti di Sollevazione, non ci divide la Le Pen, non piace a voi, ma non piace neanche a me, ma ci divide invece il giudizio sulla fase nel suo complesso, sulle forze che si chiamano tuttora socialdemocratiche e sono invece fasciste, su questa ondata neoliberista globalista che ha già trionfato, e che rischia a questo punto di distruggere ogni forma di civiltà sulla terra. Se voi condivideste con me lo scenario catastrofico che io vedo nel presente e nel futuro più prossimo, allora non credo che sareste così preoccupati del grado di fascismo della Le Pen.

Invece, condividete in pieno, e speravo diversamente, quella sorta di paralisi che ha colpito ormai quasi come malattia cronica la sinistra, impedendole di vedere quanto sia già cambiato lo scenario politico in tutta Europa, e quanti buoi siano già scappati dalla stalla. E' tempo di andarli a cercare campo dopo campo questi buoi, non è tempo di chiudere le stalle, anzi teniamole bene aperte quelle porte, così che i buoi possano rientrare.

martedì 8 dicembre 2015

IL SUCCESSO DEL FN, UNA CENSURA SUBITA E COSA TUTTO CIO' CI DICE DELLA SITUAZIONE DELLA SINISTRA


Ieri, ennesimo episodio di censura sull'ennesimo sito.
Stavolta, si tratta del sito "Sollevazione" del "Movimento popolare e di liberazione".

Su questo sito, è stato postato un articolo (http://sollevazione.blogspot.it/2015/12/da-parigi-caracas-quando-la-reazione.html) a commento dei risultati delle elezioni regionali francesi, in cui il successo del FN veniva considerato come un evento molto negativo con argomentazioni tutte basate su raffronti storici e su identificazioni francamente discutibili se non del tutto arbitrarie...

venerdì 4 dicembre 2015

COSA SUCCEDE ALL'INTERNO DELLA NATO?

E' in corso un gioco complicatissimo che riguarda innanzitutto l'ambito NATO, dove ormai appare chiaro che la Germania voglia emanciparsi dalla tutela statunitense e che sia in grado di tirarsi dietro la Francia.

La questione centrale che oggi appare divisiva è l'atteggiamento nei confronti della Russia che gli USA pretendono di isolare non potendola più condizionare, e che si trascina dietro questioni geopolitiche molto complesse, tra cui spicca come centralità la situazion
e in medioriente, dove ormai entrambe le due potenti lobbies, l'una quella israeliana, e l'altra quella delle monarchia del golfo, sono diventate così forti da delimitare fortemente il potere della stessa presidenza USA. 

In più, la Turchia di Erdogan gioca un ruolo a sè stante, sfruttando spregiudicatamente i conflitti in corso per regolare i conti interni con i curdi e con l'opposizione democratica interna, e per aiutare gli USA nel c ondizionare le politiche dei paesi UE...

giovedì 3 dicembre 2015

ANCORA CON QUESTA IDIOZIA DELLE PENSIONI IN UN FUTURO REMOTO?

Questi diventano prigionieri delle loro stesse menzogne, mentono tanto sistematicamente che finiscono per convincersi anche loro delle stupidaggini che dicono per non perdere il potere che hanno ed a cui tengono tanto.  

Quando con la legge Fornero si abbandonò del tutto  per il sistema pensionistico il modello retributivo per passare a quello contributivo, per motivare questo passaggio lo si presentò non come effettivamente fu, frutto di una scelta deliberata e per propria natura opinabile, ma lo si spacciò come una cosa tra l'ovvio e l'inevitabile: ogni dissenso veniva sin dall'inizio dipinto come frutto di qualcosa che va dalla demenza all'originalità.

Allora, su questo blog, argomentai la falsità della motivazione principale, che si basa come si sa sul fatto che uno riceve da pensionato quanto ha versato nella sua vita. E' ciò che chiamai e che mi pare sia corretto chiamare ancora oggi la logica del cassettino. Si fa credere alla gente che i contributi che versano durante la loro stagione lavorsativa finiscono in un cassettino da dove vengono poi prelevati a partire dal momento del pensionamento...

lunedì 30 novembre 2015

PER UNA RIABILITAZIONE DEL TERMINE "FONDAMENTALISMO"

Si parla tanto, in questo tempo di sanguinosi attentati anche nel centro dell'occidente, di fondamentalismo islamico. 
Se però facciamo maggiore attenzione, ci accorgiamo che in generale, anche quindi se usato in altri ambiti, il termine "fondamentalismo" non gode di una buona fama, sembrerebbe proprio che la nostra società lo giudichi male, anzi malissimo, fino a guardarlo con terrore. 

Fondamentalismo è nella vulgata dominante una specie di sinonimo di estremismo, anzi ne è una specie di superlativo assoluto, il fondamentalimso non è solo estremo, è addirittura estremississimo (spero mi passiate il neologismo senza usare la matita blu)...

mercoledì 25 novembre 2015

COME L'ABBATTIMENTO DELL'AEREO RUSSO SPOSTA I RAPPORTI DI FORZA

Proprio a poche distanze dall'incontro tra Putin ed Obama, che avrebbe potuto sancire un avvicinamento almeno sul piano operativo con la Russia, Obama è stato tirato per la giacchetta dai suoi avversari interni, che, gravitando nell'area con grandi interessi economici in comune con i paesi del golfo, hanno concordato con Erdogan l'abbattimento dell'aereo russo...

martedì 24 novembre 2015

LA IRRESPONSABILE DANZA SULL'ORLO DELL'ABISSO NUCLEARE

Gli apprendisti stregoni che comandano nel mondo, si sono oggi spinti qualche passo più in là con l'abbatttimento del bombardiere tattico russo al confine tra Turchia e Siria. 

Mi pare che in giro si giochi troppo con l'espressione "terza guerra mondiale", che già iniziata a pezzi, che forse è già in corso ed espressioni simili.
Hollande si sente in guerra, e tanti in Europa e fuori di Europa lo assecondano. 

Ricordo a tutti gli irresponsabili che la prossima guerra mondiale non potrà che essere nucleare, se vedrà schierati su fronti opposti paesi che detengono entrambi arsenali atomici. 

Non è possibile neanche immaginare che chi detiene degli ordigni nuclari a scopo deterrente, cioè per evitare di essere coinvolto in un conflitto mondiale, possa decidere di perdere la guerra senza usarli, sarebbe illogico. 

Non illudetevi, se la guerra scoppia tra Russia ed USA, non vi sarà bisogno di nessuna escalation nucleare, l'uso degli ordigni nucleari sarà soltanto la naturale evoluzione scelta dalla parte che riconosce di essere sul punto di essere sconfitta.

lunedì 23 novembre 2015

STATO E ISLAMISMO

C'è in occidente una tesi molto diffusa, che considera le religioni come qualcosa che riguarda una dimensione puramente privata delle persone.
Naturalmente, se le religioni fossero così, se la fede religiosa influenzasse soltanto una parte della nostra vita, se nella nostra vita pubblica, la religione fosse trasparente, se quindi fosse impossibile non soltanto per gli estranei, ma anche per chi ci conosce superficialmente dedurre quale sia la nostra fede, ove ne avessimo una, allora certamente che la convivenza sociale non risentirebbe per niente del fatto che ci siano fedeli.
Il punto tuttavia è che le religioni non sono così, la religione è una forma di credenza che oltre ad essere dogmatica e quindi non disponibile a sottoporsi a un confronto reale, cioè a un vero dialogo, è anche totalizzante.

Totalizzante significa che non può fare a meno di occuparsi di qualsiasi aspetto della nostra vita. Non si può quindi neanche ipotizzare un fedele che non debba nella sua coscienza sottoporre ogni specifica scelta della sua vita e in tutti i suoi ambiti alla sua fede...

venerdì 20 novembre 2015

NOI DIFENDIAMO IL NOSTRO STILE DI VITA


Dicono. 

L'ISIS vuole attentare al nostro stile di vita, non glielo permetteremo.
 
Vediamo cosa ci prepariamo a difendere a spada tratta.

Tutti penserebbero che difendiamo innazitutto le nostre costituzioni democratiche.

No, quelle non le difendiamo, ce ne faremo una ragione dice un commentatore su un blog, se dobbiamo rinunciare alle forme di garanzia che prevedono la separazione dei poteri. Che adesso un funzionario qualsiasi del governo possa sostituirsi al giudice nell'autorizzare limitazioni delle libertà personali, come avverrà in Francia dietro proposta di quel pericoloso inetto di Hollande, dobbiamo accettarlo, dobbiamo evitare le stragi terroristiche.

Allora, vediamo cos'altro difendiamo.

Difenderemo almeno le sovranità nazionali basate su costituzioni democratiche, difenderemo quelle organizzazioni collettive che da sempre sono servite a difendere i deboli dai forti prepotenti. 

No, quelle non le difendiamo, dobbiamo cedere sovranità all'Europa, siamo inadeguate come singole nazioni, uniamoci a difendere i capitalisti che ci stanno succhiando il sangue. 

Cosa dobbiamo difendere allora? 

Forse la nostra dipendenza dagli oggetti, forse la rapina che facciamo delle risorse del pianeta che non ce la fanno più a rinnovarsi al ritmo del nostro consumo, l'individualismo più minuto, inutile e in fondo becero, per cui quei meschini privilegi che la nostra società ci concede le difendiamo con le unghie e con i denti, anche se difendendo ciò, finiamo col difendere i nostri aguzzini. 

Certo, questo gli aguzzini ci permettono di mantenerlo, sono generosi loro...

lunedì 16 novembre 2015

DI FRONTE AL FURORE TERRORISTA, NON TENTIAMO DI DIFENDERE L'INDIFENDIBILE

Nella melensa retorica che accompagna le riflessioni sui fatti di Parigi, c'è qualcosa che proprio non si può ascoltare, l'utilizzo strumentale dello slogan "libertè, egualitè, fraternitè".
 
Secondo codesti commentatori, la nostra sarebbe dunque la società dove vengono perseguiti questi valori?...

sabato 14 novembre 2015

COSA CI DICONO I FATTI DI PARIGI SULLA SITUAZIONE GEOPOLITICA COMPLESSIVA

Sono davvero spiacevolmente sorpreso dal modo direi puerile con cui su fb SI affronta il problema dei fatti di Parigi.
Non v'è neanche il più pallido tentativo di dare una versione credibile dei fatti, e tuttavia vedo che le proposte sul da fare non mancano.
Ora, mi chiedo come sia possibile proporre una strategia credibile se non si fa preliminarmente un'analisi dell'accaduto nel quadro dei fatti pregressi del quadro geopolitico complessivo...

mercoledì 21 ottobre 2015

IL PIDDINO, CHE CARINO !

Con l'avvento di Renzi alla segreteria del PD, si è verificato un cambiamento brusco in una delle specie di italiani più diffuso, quello piddino. 

Il piddino doc non è renziano, seppure consideri il suo segretario come una componente inevitabile del proprio partito, ma non tanto da potersi identificare con lui e la sua cricca più o meno raccogliticcia...

lunedì 12 ottobre 2015

MARINO, PD ED ALTRI DISASTRI

I sinistri, tipicamente SEL che sta anche nel consiglio comunale di Roma, si stanno rapidamente schierando con Marino, badate bene, dopo averlo mollato solo pochi mesi fa, il che, forse non se ne rendono conto, significa sconfessare il proprio comportamento. 

C'è però qualcosa di più grave, il fatto che questo prendere posizione su una questione che riguarda due parti antagoniste, ma entrambe dello stesso partito, il PD, prefigura cosa diventeranno le nuove elezioni comunali...