venerdì 23 agosto 2013

NELLA STAMPA ITALIANA NON C'E' SPAZIO PER L'UNICA NOTIZIA IMPORTANTE

Ma vi rendete conto a che livello di idiozia siamo arrivati?
Il provincialismo della stampa italiana ha ormai raggiunto livelli insopportabili. 
Considerate che da più di un mese l'intero panorama mediatico è occupato dalle questioni concernenti Berlusconi. Per tutto questo periodo, ogni santo giorno le prime pagine dei giornali sono state occupate da questi eventi, o meglio da questi non-eventi. Prima l'attesa della sentenza, poi l'attesa delle reazioni, ma dico, siamo impazziti, come ci siamo potuti sopportare tutto questo? 
In Egitto è successo il finimondo, in Siria continua la guerra civile, la situazione economica mondiale mostra ancora le sue critcità, ed alla fine quando una notizia dall'estero guadagna la prima pagina? Quando un soldato dichiara di sentirsi donna e di volere intraprendere una apposita terapia ormonale per proseguire il percorso verso il cambiamento di sesso. 
Ma chi se ne frega, si può dire? Ma possibile che questa dichiarazione debba diventare di così grande importanza? Ripeto, ma dove si fermerà il livlelo di idozia di questo paese?
Nel frattempo, come dicevo, la crisi economica va avanti, e di fronte a tutto ciò, l'Europa sembra contentarsi del passaggio da un trimestre all'altro di una modetsa crescita frazionaria...

In Italia quindi siamo bloccati sulle vicende giudiziarie di Berlusconi a causa della sua irresponsabilità nel non essersi fatto trovare all'estero al momento della sentenza, una situazione apparentemente senza via d'uscita visti gli altri processi che pendono sul suo capo e che a questo punto rischiano di portarlo in carcere, senza che egli possa ora fuggire in assenza del passaporto.
In Europa invece, pensano di risolvere tutto, almeno così si esprimono, puntando su qualche decimale in più di crescita, pur osservando che ciò non comporta alcuna crescita dell'occupazione, forse perfino un'ulteriore decrescita. A chi ed a che serva una crescita senza avere più lavoro, qualcuno alla fine dovrebbe occuparsi di farcelo sapere. 
L'unica notizia importante di questi giorni invece sfugge all'attenzione della stampa nazionale, viene ricacciata nella pagine interne ed insomma si può leggere solo se ta la vai a cercare. 
Viene dagli USA come la dichiarazione di quel soldato omosessuale, ma per quegli idioti dei redattori dei giornali non è altrettanto importante. Mi riferisco al dibattito lì in corso sui comportamenti della FED. 
Come ho ripetutamwente detto su questo blog, quella sottospecie di crescita del PIL negli USA è tutta dovuta alle iniezioni continue ed abbondanti di liquidità da parte della FED (circa 85 miliardi di dollari ogni mese), ed ora si comincia a ragionare su come smettere, su quando iniziare la cura di disintossicazione del sistema finanziario. Il punto è che tutti sono consapevoli sia che questa politica della FED non può continuare indefinitamente, sia che senza questa nuova liquidità periodicamente immessa nel sistema economico, il sistema bancario rischia presto di ritrovarsi in un stato di insolvenza. Insomma, la natura del problema è che entrambe queste due alternative sono impraticabili. Già si inizia a dire che si può andare avanti finchè non si avvertono sintomi di inflazione, e questo mi porta a credere che si seguirà questa linea senza rendersi conto che quando questi sintomi saranno percepiti, sarà già troppo tardi per intervenire: probabilmente, il big bang di cui vi parlavo, si verificherà molto presto, anche prima di quanto io prevedessi. e stiamo ancora qui a baloccarci su euro sì/euro no: che spettacolo indecoroso!

5 commenti:

  1. Appunto, il fatto che nel sito del Corriere o di Repubblica ogni santo giorno ci sia un riquadro destinato alla "società multietnica" e uno destinato agli "omosessuali" dovrebbe farti venire il dubbio sulla ragione e sulle priorità.

    Per il Big Bang, male che vada semplicemente nazionalizzeranno tutti i nostri risparmi e buonanotte. E' una cosa che accade ciclicamente, l'economia capitalista e in particolare quella americana, si fonda su estinzioni di massa e di successiva ripresa delle forme di vita. L'unico problema vero è che qualche volta da questi cicli si esce con qualche guerretta.

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  2. Appunto, il fatto che nel sito del Corriere o di Repubblica ogni santo giorno ci sia un riquadro destinato alla "società multietnica" e uno destinato agli "omosessuali" dovrebbe farti venire il dubbio sulla ragione e sulle priorità.

    Per il Big Bang, male che vada semplicemente nazionalizzeranno tutti i nostri risparmi e buonanotte. E' una cosa che accade ciclicamente, l'economia capitalista e in particolare quella americana, si fonda su estinzioni di massa e di successiva ripresa delle forme di vita. L'unico problema vero è che qualche volta da questi cicli si esce con qualche guerretta.

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  3. Repetita juvant? ma a chi?

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  4. Dare tutto questo spazio a Berlusconi e a ogni parola che esce dalla sua inutile bocca significa fargli pubblicità e rafforzarlo. Anche i cosiddetti giornali d'opposizione operano così. Questo è il livello del giornalismo nostrano, non c'è niente da fare.

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    1. Ciao Romina, mi fa piacere che anche tu convenga sullo stato vergognoso della stampa. Tutto è spettacolo, ma non credo che questo spettacolo possa prolungarsi tanto, anch'essi danzano sul Titanic e l'iceberg già si intravvede davanti a noi.

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