mercoledì 25 novembre 2015

COME L'ABBATTIMENTO DELL'AEREO RUSSO SPOSTA I RAPPORTI DI FORZA

Proprio a poche distanze dall'incontro tra Putin ed Obama, che avrebbe potuto sancire un avvicinamento almeno sul piano operativo con la Russia, Obama è stato tirato per la giacchetta dai suoi avversari interni, che, gravitando nell'area con grandi interessi economici in comune con i paesi del golfo, hanno concordato con Erdogan l'abbattimento dell'aereo russo...

martedì 24 novembre 2015

LA IRRESPONSABILE DANZA SULL'ORLO DELL'ABISSO NUCLEARE

Gli apprendisti stregoni che comandano nel mondo, si sono oggi spinti qualche passo più in là con l'abbatttimento del bombardiere tattico russo al confine tra Turchia e Siria. 

Mi pare che in giro si giochi troppo con l'espressione "terza guerra mondiale", che già iniziata a pezzi, che forse è già in corso ed espressioni simili.
Hollande si sente in guerra, e tanti in Europa e fuori di Europa lo assecondano. 

Ricordo a tutti gli irresponsabili che la prossima guerra mondiale non potrà che essere nucleare, se vedrà schierati su fronti opposti paesi che detengono entrambi arsenali atomici. 

Non è possibile neanche immaginare che chi detiene degli ordigni nuclari a scopo deterrente, cioè per evitare di essere coinvolto in un conflitto mondiale, possa decidere di perdere la guerra senza usarli, sarebbe illogico. 

Non illudetevi, se la guerra scoppia tra Russia ed USA, non vi sarà bisogno di nessuna escalation nucleare, l'uso degli ordigni nucleari sarà soltanto la naturale evoluzione scelta dalla parte che riconosce di essere sul punto di essere sconfitta.

lunedì 23 novembre 2015

STATO E ISLAMISMO

C'è in occidente una tesi molto diffusa, che considera le religioni come qualcosa che riguarda una dimensione puramente privata delle persone.
Naturalmente, se le religioni fossero così, se la fede religiosa influenzasse soltanto una parte della nostra vita, se nella nostra vita pubblica, la religione fosse trasparente, se quindi fosse impossibile non soltanto per gli estranei, ma anche per chi ci conosce superficialmente dedurre quale sia la nostra fede, ove ne avessimo una, allora certamente che la convivenza sociale non risentirebbe per niente del fatto che ci siano fedeli.
Il punto tuttavia è che le religioni non sono così, la religione è una forma di credenza che oltre ad essere dogmatica e quindi non disponibile a sottoporsi a un confronto reale, cioè a un vero dialogo, è anche totalizzante.

Totalizzante significa che non può fare a meno di occuparsi di qualsiasi aspetto della nostra vita. Non si può quindi neanche ipotizzare un fedele che non debba nella sua coscienza sottoporre ogni specifica scelta della sua vita e in tutti i suoi ambiti alla sua fede...

venerdì 20 novembre 2015

NOI DIFENDIAMO IL NOSTRO STILE DI VITA


Dicono. 

L'ISIS vuole attentare al nostro stile di vita, non glielo permetteremo.
 
Vediamo cosa ci prepariamo a difendere a spada tratta.

Tutti penserebbero che difendiamo innazitutto le nostre costituzioni democratiche.

No, quelle non le difendiamo, ce ne faremo una ragione dice un commentatore su un blog, se dobbiamo rinunciare alle forme di garanzia che prevedono la separazione dei poteri. Che adesso un funzionario qualsiasi del governo possa sostituirsi al giudice nell'autorizzare limitazioni delle libertà personali, come avverrà in Francia dietro proposta di quel pericoloso inetto di Hollande, dobbiamo accettarlo, dobbiamo evitare le stragi terroristiche.

Allora, vediamo cos'altro difendiamo.

Difenderemo almeno le sovranità nazionali basate su costituzioni democratiche, difenderemo quelle organizzazioni collettive che da sempre sono servite a difendere i deboli dai forti prepotenti. 

No, quelle non le difendiamo, dobbiamo cedere sovranità all'Europa, siamo inadeguate come singole nazioni, uniamoci a difendere i capitalisti che ci stanno succhiando il sangue. 

Cosa dobbiamo difendere allora? 

Forse la nostra dipendenza dagli oggetti, forse la rapina che facciamo delle risorse del pianeta che non ce la fanno più a rinnovarsi al ritmo del nostro consumo, l'individualismo più minuto, inutile e in fondo becero, per cui quei meschini privilegi che la nostra società ci concede le difendiamo con le unghie e con i denti, anche se difendendo ciò, finiamo col difendere i nostri aguzzini. 

Certo, questo gli aguzzini ci permettono di mantenerlo, sono generosi loro...

lunedì 16 novembre 2015

DI FRONTE AL FURORE TERRORISTA, NON TENTIAMO DI DIFENDERE L'INDIFENDIBILE

Nella melensa retorica che accompagna le riflessioni sui fatti di Parigi, c'è qualcosa che proprio non si può ascoltare, l'utilizzo strumentale dello slogan "libertè, egualitè, fraternitè".
 
Secondo codesti commentatori, la nostra sarebbe dunque la società dove vengono perseguiti questi valori?...

sabato 14 novembre 2015

COSA CI DICONO I FATTI DI PARIGI SULLA SITUAZIONE GEOPOLITICA COMPLESSIVA

Sono davvero spiacevolmente sorpreso dal modo direi puerile con cui su fb SI affronta il problema dei fatti di Parigi.
Non v'è neanche il più pallido tentativo di dare una versione credibile dei fatti, e tuttavia vedo che le proposte sul da fare non mancano.
Ora, mi chiedo come sia possibile proporre una strategia credibile se non si fa preliminarmente un'analisi dell'accaduto nel quadro dei fatti pregressi del quadro geopolitico complessivo...

mercoledì 21 ottobre 2015

IL PIDDINO, CHE CARINO !

Con l'avvento di Renzi alla segreteria del PD, si è verificato un cambiamento brusco in una delle specie di italiani più diffuso, quello piddino. 

Il piddino doc non è renziano, seppure consideri il suo segretario come una componente inevitabile del proprio partito, ma non tanto da potersi identificare con lui e la sua cricca più o meno raccogliticcia...

lunedì 12 ottobre 2015

MARINO, PD ED ALTRI DISASTRI

I sinistri, tipicamente SEL che sta anche nel consiglio comunale di Roma, si stanno rapidamente schierando con Marino, badate bene, dopo averlo mollato solo pochi mesi fa, il che, forse non se ne rendono conto, significa sconfessare il proprio comportamento. 

C'è però qualcosa di più grave, il fatto che questo prendere posizione su una questione che riguarda due parti antagoniste, ma entrambe dello stesso partito, il PD, prefigura cosa diventeranno le nuove elezioni comunali...

venerdì 9 ottobre 2015

MARINO E LA MANOVRA DEL PD

In rete, c'è la consapevolezza diffusa che nella caduta di Marino ci sia ben poco di spontaneo, che ci sono poteri che hanno lavorato attivamente per giungere al punto in cui siamo.
Tuttavia, pur con questa consapevolezza diffusa, mi pare che ci sia poca o nessuna chiarezza su quali siano questi poteri e quali siano i piani occulti che essi portano avanti...

giovedì 8 ottobre 2015

IL VERO OBIETTIVO DI PUTIN

Nei commenti che leggo su stampa e web sugli ultimi sviluppi delle vicende siriane, mi pare mancare una esplicitazione degli obiettivi che Putin si pone nella sua attività bellica.
La questione non può più essere elusa, in quanto ieri si è avuta un'ulteriore escalation nell'intervento russo tramite il lancio di parecchi missili cruise dalle navi russe del mar Caspio. 

Dando per scontato che la Russia ha bisogno di mantenere il suo unico porto militare nel mediterraneo, rimane tutttavia da capire quale sia la via prescelta per ottenere tale scopo...

mercoledì 7 ottobre 2015

CONSIDERAZIONI SUL MOTORE A CICLO DIESEL

Una breve riflessione sugli aspetti più significativi dal punto di vista ambientale della vicenda Volkswagon. 
Al di là delle conseguenze soprattutto economiche per l'azienda tedesca e di riflesso per la Germania nel suo complesso, è venuta alla ribalta un ripensamento sull'utilizzo di motori diesel per autotrazione, soprattutto per quanto attiene specificamente le autovetture...

domenica 4 ottobre 2015

LE ASSURDITA' DI OBAMA

Ancora ieri, Obama insisteva nel sostenere che l'intervento della Russia avrebbe ritardato la risoluzione del problema dell'ISIS...

mercoledì 30 settembre 2015

EVOLUZIONE DELLA SITUAZIONE IN SIRIA

Il mancato accordo tra Obama e Putin dimostra una cosa sola, che gli USA non sono disposti a smettere di praticare la politica del caos, inducendo attività terroristiche di guerra aperta, sostenendo a livello mediatico di combatterle...

martedì 22 settembre 2015

L'ULTIMA DI BERSANI

E Bersani se l'è fatta addosso!
Potremmo dire che la sua intera storia politica è piena zeppa di rese, a una totale mancanza di coraggio, un codardo che ha fatto qualcosa di buono solo fino a quando c'è stato qualcuno che stava più in alto di lui, e lo rassicurava, prendendo su di sè le decisioni più difficili e rischiose...

lunedì 21 settembre 2015

IL NUOVO VOTO GRECO

I risultati delle elezioni greche ci restituiscono un quadro desolante...

domenica 20 settembre 2015

LA COSCIENZA A COMANDO DEI COMMISSARI EUROPEI

A "In mezz'ora", teatrino indegno tra il commissario Moscovici e la Annunziata..

lunedì 14 settembre 2015

DELIRIO MEDIATICO IN EUROPA

Viviamo ormai in pieno delirio mediatico...

sabato 12 settembre 2015

QUALCHE OSSERVAZIONE SPERIMENTALE SU FACEBOOK

Anche se sospetto fortemente che si tratti di un argomento che non interessi molti, non posso egualmente evitare di parlare del modo di stare della gente su fb, e credo inevitabilmente di quel monopensiero che coinvolge la gran parte della gente e che riguarda tutta la nostra vita di relazione.
Porterò due esempi che trovo significativi.

L'uno è quello che non ne vuole sapere di pipponi, che vuole che la gente si schieri prontamente senza rompere le scatole, tentando di eleaborare un ragionamento di qualche tipo.
Il pippone, questa grande masturbazione mentale cui una arguta e profonda giovane donna si riferisce, sarebbe un tipo di espressione argomentato delle proprie opinioni. 
Questo tentativo di introdurre elementi anche parziali e relativi di logica nel discorso pubblico disturba e tanto, visto che i truci conversanti a costoro darebbero molto volentieri schiaffi sui denti, ma non uno, ripetuti. Immagino che il numero di schiaffi debba andare crescendo man mano che cresce la capacità argomentativa delle persone. 
Questi simpatici potenziali criminali, cioè che non sono criminali solo per codardia, non si accorgono evidentemente della differenza tra il piano della discussione e quello dell'azione. Se se ne fossero accorti, avrebbero concluso, almeno così mi ostino a sperare, che nella discussione non serve schierarsi, che anzi se si vuole praticare il dialogo, cioè lo scambio di opinioni, il tentativo di convincimento dell'altro e non l'esibizione narcisistica del proprio pensiero, bisogna il più possibile evitare gli schieramenti manichei. Poi certo, viene il momento di agire, ed allora schierarsi si deve e sulla base dei convincimenti anche non defintivi e fermi fin lì maturati. 

L'errore marchiano sta nel confondere ciò che l'azione imprescindilmente richiede e ciò che invece sarebbe auspicabile per le discussioni, che si svolgano in uin clima dialogante. 
 
Ciò che colpisce è l'arroganza con cui un proprio errore, un proprio limite di comprensione venga esibito come se si trattasse della tavola dei dieci comandamenti per un ebreo.
Tuttavia, ciò non sarebbe ancora così terribile, se non coesistesse con il seguito dei soliti idiotini che, incapaci perfino di esprimere un'opinione formulata in modo almeno comprensibile, subito danno il loro consenso, naturalmente mai motivato, ma anzi rinfocolano il clima, aumentando sempre più il numero degli schiaffi sui denti da dare a coloro che preferiscono il dialogo allo schieramento.

Il secondo esempio è meno truce, ma credo non meno grave. 
Il coinvolto, che ama molto esibire sia le proprie opinioni che il proprio aspetto fisico, quando si trova alle strette su talune obiezioni che vengono rivolte alle cose che dice, allora se ne esce con un atteggiamento sdegnoso. In sostanza, egli elimina la categoria del dissenso, e quindi accusa il contestatore di non avere compreso ciò che egli ha detto, e poichè egli conosce bene l'italiano e quindi è in grado di esprimersi efficacemente, ciò può solo significare che l'altro non è capace al contrario di comprendere l'italiano, e poichè egli è stanco, non ci può fare niente, il contestatore rimanga pure con le sue contestazioni, peggio per lui. Anche in questo caso, non mancano gli utili idioti che appaludono ancora prima di aver letto e compreso l'oggetto della discussione.

Anche in questo caso, pur con i distingui necessari perchè si tratta nel secondo caso di persona di ben altra capacità di espressione e di altro rigore logico, rimane il problema fondamentale di fb come luogo del falso scambio, dove si va per vincere un certo senso di solitudine, in cui domina l'aspettativa di un effetto gratificante, dove quindi ti aspetti gente adorante sia che si tratti di una semplice frase di saluto, sia che si tratti di proporre un genocidio, e dove alla fine ci si guarda allo specchio tentando di concludere che sì, si è belli (quando non sostenibile altrimenti, si è almeno belli dentro).

mercoledì 9 settembre 2015

LA FANTOMATICA FEDERAZIONE EUROPEA

Posto qui il commento che ho tentato, finora senza successo, di postare su un'interessante articolo a questo link.

Condivido quasi interamente le tesi esposte nell'articolo, con qualche elemento di dissenso...

domenica 6 settembre 2015

LE MIGRAZIONI ED IL RUOLO DELLA POLITICA

E' stato un vero piacere per me, come credo per molti di voi, vedere l'accoglienza tra gli applausi dei migranti dopo il lungo "pellegrinaggio" attraverso i balcani e le pianure ungheresi, come è un grande piacere apprendere dalla stampa che tanta gente in Austria ed in Germania ha dichiarato la propria disponibilità a provvedere di persona all'ospitalità per i migranti.
Non v'è dubbio che su un piano etico, questa dimostrazione di umanità della gente comune ci tranquillizza sul fatto che non tutto è perduto. 
Se questo atteggiamento popolare a qualcuno non fa piacere, allora credo che questo qualcuno si dovrebbe seriamente interrogare sullo stato della propria umanità...

giovedì 3 settembre 2015

COME SI CONDIZIONA UN INTERO POPOLO ATTRAVERSO DUE EPISODI ABILMENTE CONFEZIONATI A LIVELLO MEDIATICO

Ieri, sul tema delle migrazioni, due argomenti si sono imposti...

martedì 1 settembre 2015

LA SINISTRA IGNORA LA RIVOLUZIONE CONDOTTA DAI CAPITALISTI E DECRETA LA PROPRIA FINE

Chi mi segue con una certa costanza, sa che io ritengo superata la dicotomia sinistra/destra su cui si è basata la politica europea e non solo europea, ormai da più di due secoli.

Alle motivazioni sin qui considerate, e cioè l'estrema semplificazione che questa dicotomia comporta, con l'esclusione di aspetti ormai fondamentali e non trascurabili delle politiche, pena di parlare di un mondo di fantasia invece di quello reale, si aggiunge ormai il suicidio quasi ultimato della sinistra politica di cui vorrei parlare in questo articolo.

Possiamo distinguere tra due distinte sinistre, l'una quella di tradizione socialdemocratica, e l'altra, quella che una volta si chiamava estrema sinistra...

mercoledì 26 agosto 2015

LA CARENZA DI LOGICA NELLA DISCUSSIONE SULL'UNIONE EUROPEA

Un articolo di Badiou chiarisce la carenza di logica nel discorso politico che ci afflige oggi...

venerdì 21 agosto 2015

PUO' TSIPRAS ESSERE UN UOMO POLITICO PER TUTTE LE STAGIONI?

Il governo Tsipras si è dimesso: bene, Tsipras ha preso atto che non ha più la maggioranza in parlamento.
Ora, egli dovrebbe coerentemente smettere di fare politica, perchè il proprio disegno politico è clamorosamente fallito. L'altra Europa così insistentemente invocata e perseguita si è rivelata un puro prodotto di fantasia.
Se invece intende riproporsi per le prossime elezioni, allora dimostra di essere un puro opportunista politico, pronto a sposare qualunque politica pur di rimanere a galla. Non dovrebbero esistere uomini per tutte le stagioni, Tsipras ha impersonato a livello europeo e non solo greco, una linea politica che si è rivelata più chre fallimentare, del tutto inesistente, come del resto tanti ed io tra questi, avevamo facilmente previsto molto precocemente.
Capisco la sua perseveranza nel portare avanti il suo progetto politico, seppure palesemente assurdo, capisco la sua volontà di assumersi la responsabilità in prima persona di certificarne il fallimento, firmando la resa al peggio del neioliberismo globalista europeo.
Non posso però capire, e quindi non potrei che denunciarne il suo carattere vergognoso, che Tsipras, dopo avere costretto la Grecia ad accettare la propria svendita alla finanza globale per avere proposto una linea politica fallimentare, oggi volesse rimanere alla guida del paese per gestire una nuova linea politica, questo non è accettabile, sarebbe la dimostrazione palese del suo opportunismo spregiudicato.

mercoledì 19 agosto 2015

L'ISIS, UN COMODO SPAURACCHIO PER LE ISTUPIDITE POPOLAZIONI OCCIDENTALI

Tempo fa, riflettevo sui filmati di decapitazioni diffuse dall'ISIS, e mi chiedevo perchè mai i mass media occidentali li rilanciassero così insistentemente.
 
Riflettevo appunto sul fatto che prestarsi a dare voce e visibilità all'ISIS finiva col costituire un'oggettiva forma di complicità, permettere al tuo nemico di mostrare alla tua popolazione quanto sia terrificante, e quindi temibile e pericoloso, installando tra la gente comune una forma di soggezione verso di loro. 

Oggi, a seguito della decapitazione dell'ex-direttore del centro archeologico di Palmira sempre da parte dell'ISIS, e considerate le numerose forme di documentazione del contributo USA alla stessa costituzione, finanziamento, armamento e quindi sostegno attivo ad ISIS, ho avuto una folgorazione...