mercoledì 24 febbraio 2016

ORA ANDIAMO ANCHE IN GUERRA SALTANDO IL PARLAMENTO: DA NAPOLITANO A RENZI IL GOLPE SI VA PERFEZIONANDO

Terzo passo nel processo di esautoramento del parlamento, entriamo in guerra in Libia senza uno straccio di dibattito parlamentare. 
Ora, ditemi se il vero obiettivo di Renzi non è proprio distruggere il parlamento piuttosto che gli specifici provvedimanti sottratti nei fatti ali poteri parlamentari. 
I Clinton hanno messo Renzi a capo del governo italiano proprio con questo specifico scopo, distruggere la costituzione e le istituzioni che la impersonano, e così essere preda immediata e senza salvezza della finanza internazionale.

lunedì 22 febbraio 2016

LA FIDUCIA SU CIO' CHE RESTA DEL DDL CIRINNA', LA CAMPANA A MORTO DELLA DEMOCRAZIA

Nel disinteresse generale, nel vocio petulante di quelli che qualsiasi procedura è giustificata dal fine per loro prezioso di eliminare le discriminazioni (quali?), il parlamento scompare come organo di rilevanza costituzionale. 

Solo pochissimi giorni fa, postavo sulla incompatibilità del PD con il testo costituzionale vigente, ieri un ultimo, forse a questo punto definitivo, colpo viene assestato all'ordine costituzionale con la dichiarazione di Renzi che si dice pronto a mettere la fiducia su ciò che rimane del DDL Cirinnà dopo avere contrattato nella maggioranza. 
Tutto ciò si svolge di fronte agli occhi compiacenti del presidente del senato che addirittura si dice sia pronto a rifiutare gli emendamenti canguro, senza apparentemente rendersi conto che così si autocontraddice, visto che è un'intera legislatura che le leggi passano mediante appunto l'uso di emendamenti canguro.

Ciò equivale, nè più nè meno, a rendere il parlamento un organo superfluo, destinato solo ad apporre bolli su documenti già definiti nei minimi particolari dal governo. Così, i partiti divengono organizzazioni leaderistiche, tale leader definisce le liste elettorali e chi deve essere eletto, e quindi costruisce un parlamento compiacente ai propri voleri, i regolamenti parlamentari vengono stilati in modo da fornire al governo una precedenza assoluta e totale a presentare ddl o decreti legge, un parlamento siffatto elegge presidenti compiacenti col leader di maggioranza, che non obiettano a nessuna richiesta del governo fosse anche la più incostituzionale, e così si realizza una dittatura mediante elezioni.  

L'altro giorno dovevo leggere dal sito di un movimento politico che il referendum sulla revisione costituzionale andava impostata come un referendum sulla persona di Renzi (e le mie obiezioni, naturalmente, da questi indomiti eroi dell'opposizione sono state censurate), il che chiude il cerchio, delle regole non importa niente a nessuno, e quindi se qualcuno ritiene nella sua coscienza di avere un progetto da portare avanti perchè tale progetto è buono e giusto, deve fare di tutto per farlo passare senza porsi alcun problema sui mezzi da utilizzare. 

Peccato che tale atteggiamento costituisce proprio la premessa della fine della democrazia, perchè la democrazia è in ultima istanza una procedura, e pertanto violare le procedure significa conculcare la democrazia. 

Spero tanto che la lotta per far vincere il no al referendum del prossimo autunno possa ancora costituire una formidabile opportunità per richiamare questi concetti e far rivivere la democrazia in questo derelitto paese.

giovedì 18 febbraio 2016

IL PD COME FORZA POLITICA INTRINSECAMENTE INCOMPATIBILE CON UNA DEMOCRAZIA PARLAMENTARE

Questa vicenda dell'ultima svolta nella vicenda del DDL Cirinnà è di grande rilevanza politica.
Mi riferisco alla decisone del gruppo parlamentare al senato del PD di rinviare le votazioni alla prossima settimana, presumibilmente a mercoledì 2 marzo, polemizzando col M5S a cui attribuisce incomprensibilmente la responsabilità di tale rinvio (che invece il capogruppo M5S aveva esplicitamente rifiutato e contro cui ha votato contro).

La conclusione che traggo e che tenterò di argomentare nel prosieguo, è che ciò dimostra come il PD sia intrinsecamente incompatibile con una democrazia parlamentare, e quanto il degrado civile e culturale dei media italiani sia andato avanti, trascinandosi seco l'intera società italiana che ormai è preda inerme del settore dell'informazione che la condiziona a suo piacimento.

Facciamo quindi una breve cronistoria della vicenda...

lunedì 15 febbraio 2016

LA LOTTA POCO COERENTE DI RENZI ALLA UE SEMPRE PIU' TEDESCA

Renzi sostiene che l'Italia ha diritto di criticare la UE e l'austerità imposta ai paesi dell'eurozona, perchè ha fatto le riforme. 

Ora, se l'Italia ha fatto le riforme che la UE pretendeva, fino ad aver fatto attuare un golpe a partire dall'insediamento del governo Monti, logica vorrebbe che quelle riforme fossero buone, giuste e necessarie, e che quindi altrettanto giusta, buona e necessaria sia la pratica dell'austerità. 

Insomma, o l'austerità era sbagliata, ed allora l'Italia male ha fatto a fare riforme pessime, terribili per l'economia italiana, o se quelle riforme erano giuste, non si vede perchè adesso Renzi pretenda un'inversione di tendenza.
 
In verità, per coerenza, Renzi dovrebbe come prima cosa disconoscere quelle riforme e tornare alla situazione precedente: solo così, avrebbe un motivo perchè gli italiani possano appoggiarlo nella sua lotta in sede UE per ottenere una svolta a favore della crescita. 

Inoltre, Renzi dovrebbe alfine, almeno dopo l'esperienza Tsipras, rendersi conto che bluffare con la germania non porta da nessuna parte. La Germania è come quel giocatore di poker che non crede mai ai rilanci degli avversari, e che quindi va sempre a vedere, e quindi il bluff è un'arma spuntata.
 
Se Renzi vuole vincere con la Germania, deve contemplare ufficialmente l'ipotesi dell'uscita dalla UE, o quantomeno dall'eurozona.
Il resto è rumore inutile e fastidioso, che nasconde il vuoto di proposta politica. 

Tutto invece torna ad essere logico se Renzi non sta agendo in nome e nell'interesse della nazione che governa, ma in quello degli USA, la potenza imperiale che non esita ad utilizzare schivi e schiavetti insediati nei vari paesi satelliti.

giovedì 11 febbraio 2016

FINE DELLA SINISTRA E DEI SUOI MITI

Sarò tranchant: l’unica cosa seria ed utile che si può fare, è abbandonare del tutto la dicotomia destra/sinistra in politica.

Ci sono più motivi per questo abbandono.

L’uno è di origini storiche, la sinistra è nata come sinistra della borghesia, ed a lungo i marxisti non si sono identificati con la sinistra. E’ soltanto nel novecento che la sinistra si identifica con la difesa dei ceti più poveri, e tutto ciò in base alla svolta tutta interna al marxismo di decidere di identificarsi come sinistra...

martedì 9 febbraio 2016

LO STATO PIETOSO DEL FRONTE NO-EURO

Che brutta cosa per i no-euro come me che, non solo a livello di organizzazioni politiche, ma anche a livello di opinione pubblica, la causa dell'uscita dall'euro non sia così ampiamente condivisa.
Ci sono certamente una grande pluralità di ragioni per spiegare questa situazione, ma tra queste, qui ne vorrei elencare una di cui ho esperienza diretta.

In sostanza, il fronte no-euro, nella sua molteplice articolazione, che come si sa vede anche una forte corrente sovranista a cui anche io aderisco, è purtroppo rappresentato pubblicamente, e qui inevitabilmente mi riferisco essenzialmente alla rete, da una serie di personaggi davvero impresentabili. 

Da questo punto di vista, distinguerei due differenti aspetti, uno di stile, l'altro di sostanza...

venerdì 5 febbraio 2016

NON DIMENTICHIAMOLO, IL REFERENDUM E' SULLA COSTITUZIONE

Leggo oggi un articolo di una persona che stimo per la chiarezza, ma anche per la sostanza delle cose che scrive, che tuttavia, affrontando il tema del referendum, dice cose esattamente opposte a quelle che io penso. 
Per chi non avesse tempo o voglia di leggere l'intero articolo linkato, tento brevemente di riassumerlo qui...

martedì 2 febbraio 2016

L'ETA' ADULTA DELL'ITALIA FUORI DALLA UE

Chi ancora pochi giorni fa sosteneva che lo scontro tra Renzi e UE fosse fittizio, ora è sistemato. Spero che adesso anche costoro si siano convinti del loro madornale errore.

Ciò che sta succedendo è che alcuni paesi UE si stanno organizzando per creare la loro zona Schengen, una Schengen in versione ridotta. Si parla di bilanci, ma in questo momento la questione reale è questa. 

Si tratta come è evidente di una questione dirompente in particolare sotto due differenti punti di vista...

venerdì 29 gennaio 2016

FAMIGLIA, MATRIMONIO, UNIONE CIVILE

Premetto che sono a favore di leggi che possano permettere a chiunque di stabilire rapporti privilegiati riconosciuti dalla legge con chiunque vuole.
Ad esempio, se siamo due amici che riconosciamo di potere convivere, e che vogliamo che si riconosca come questa relazione di amicizia sia particolarmente importante e quindi meritevole di una speciale tutela sociale, credo che tutto ciò dovrebbe essere possibile.
Se poi vogliamo allargare il concetto di famiglia, ed includervi anche questo tipo di relazioni speciali scelte dalle persone coinvolte, anche questo credo che sia possibile.
Tuttavia, non posso non osservare come la discussione sulla nuova legge si svolga in un clima di apparente incapacità di conseguenzialità logica delle persone, che per colmo, nel momento stesso in cui violano ogni regola logica, deridono o inveiscono contro tesi differenti dalle loro, affermando che si tratta di tesi assurde.

Il punto di partenza mi pare sia costituito dalla convinzione ormai diffusasi a macchia d'olio, che il fatto che il matrimonio preveda l'unione tra un maschio ed una femmina costituisca una forma di discriminazione verso gli omosessuali...

giovedì 28 gennaio 2016

CONSIDERAZIONI SUL GIORNO DELLA MEMORIA

Mai come quest'anno, il giorno della memoria è stato celebrato in modo critico.
E' come se molti di noi si fossero dati un appuntamento. Improvvisamente il rito annuale a cui da tanto termpo eravamo abituati, ci appare insoddisfacente.
Io vorrei qui approfondire questo tema, innanzitutto tentando di indagare meglio le motivazioni per cui si è manifestato questo comune sentire, e se poi davvero tali motivazioni siano le stesse per tutti noi...

lunedì 25 gennaio 2016

CI SIAMO DAVVERO?

Oggi, voglio segnalarvi questo articolo che trovo particolarmente interessante. 
Mi piacerebbe se qualcuno dei miei sparuti ma graditissimi lettori volesse qui esprimere il suo punto di vista perchè trovo particolarmente importante l'argomento trattato. 
Naturalmente, parteciperò all'eventuale dibattito, e se interventi non ce ne sono, allora in un prossimo post dirò la mia sull'argomento. Grazie.

sabato 23 gennaio 2016

LA CRISI ITALIANA NELLA CRISI GLOBALE

Leggo in questi giorni tante cose intelligenti nei commenti sulla situazione politica mondiale.
Mi piace soprattutto la consapevolezza della sua complessità e la conseguente difficoltà di prevedere l'evoluzione dei fatti.
Tuttavia, mi pare che manchi quasi sempre un elemento che riguarda specificamente il ruolo dell'Italia. in questo quadro mondiale...

martedì 19 gennaio 2016

IL CONFLITTO NUCLEARE E' SEMPRE PIU' VICINO

Riporto una gravissima notizia ripresa come fonte originale dal New York Times, e che ho rintracciato in un post che linko qui
Tali notizie vanno esattamente nella direzione che con preoccupazione ho recentemente manifestato, il lento ed inesorabile declino del proprio impero rischiano di essere gestiti pessimamente dagli USA che con mosse disperate pensano di poterlo arrestare con l'ostentazione della propria potenza...

giovedì 14 gennaio 2016

IN TEMA DI ADOZIONI

L'adozione automatica da parte del coniuge del genitore originale costituirebbe un vero e proprio obbrobrio giuridico. 

Significherebbe utilizzare il minore come una merce che viene ereditata senza neanche bisogno di un testamento.
A monte di qualsiasi adozione, vi è sempre l'intervento di un'autorità che ha il compito di controllare che esistano le condizioni atte all'adozione.

 
Questa sarebbe quindi la prima ed unica fattispecie di adozione automatica, che ignora totalmente la salvaguardia dei diritti del minore. 

Vergogna!

mercoledì 6 gennaio 2016

lunedì 4 gennaio 2016

MATTARELLA A RETI UNIFICATE

A questo link, potete trovare un articolo che ritengo costituisca l'analisi più accurata del discorso di fine anno di Mattarella. 
L'autore stronca senza appello il discorsetto del presidente, che tra l'altro non ho avuto l'opportunità di ascoltare. 
Partendo dal testo proposto dall'articolo, che in gran parte condivido, vorrei aggiungere alcune considerazioni...

giovedì 31 dicembre 2015

I MIEI PERSONALI AUGURI PER IL 2016

Carissime/i,
ci aspetta un 2016 tutt'altro che tranquillo.
 
L'impero USA è in una fase di pieno declino, e tenta le strade della confusione mediatica, delle alleanze variabili e di quelle occulte, ed infine della forza bruta.
 
Sarà un declino lungo e distruttivo.
 
Il capitalismo si sta sempre più avvitando su sè stesso, mostrando la natura strutturale della crisi economica che ormai imperversa in gran parte del mondo dal lontano 2008.
Purtroppo, l'imbambolamento mediatico funziona molto bene, e la generazione dei giovani, di quelli attorno alla trentina, ha interiorizzato un sentimento di impotenza, di imbattibilità fino alla immortalità della struttura di potere del mondo, e mentre i potenti si suicidano in modi che potremmo definire stravaganti, le persone assistono senza avere la più pallida idea di quanto ci si trovi in una situazione rivoluzionaria, della controrivoluzione degli avversari.
 
La vera illusione è oggi credere che tutto possa rimanere com'è, tutto sta cambiando, ma soggettivamente ci si è convinti che ciò che sta cambiando tempestosamente non possa cambiare, una specie di allucinazione collettiva.
Io tuttavia voglio rinnovare, la sollecitazione ai giovani soprattutto, a farsi artefici del proprio destino, a costruire istanze collettive in grado di opporsi alla distruzione che è rimasto l'unico orizzonte di chi oggi comanda, a salvare non il pianeta che non corre alcun pericolo, ma il nostro habitat umano, cioè noi stessi. 
 
Questa è la forma in cui io mi sento di farvi i miei più sinceri auguri per il nuovo anno.

domenica 27 dicembre 2015

LO SCONTRO TRA RENZI E LA MERKEL

Mi pare che in Europa, il cerchio si stia chiudendo in un modo spiacevole per Renzi, cioè come se egli e l'Italia siano rimasti dentro il cerchio da soli in posizione di prigionia, come se questo cerchio che si sta chiudendo, costituisca le mura della nostra cella...

domenica 20 dicembre 2015

SCOMODE VERITA' SULLE BANCHE

Le banche sono state al centro dell'attenzione mediatica in queste ultime settimane, ma a me pare che tale attenzione sia servita non a generare chiarezza sul tema complessivo e centrale che riguarda le banche nei loro molteplici aspetti.
Per esemplificare questo clima di confusione su un tema così delicato, citerò due posizioni che ho visto espresse sui media.

La prima, alla radio, sosteneva che l'aver fatto fallire la Lehman & brothers fosse stato un errore palese, e che aveva dimostrato come non si potesse far fallire nessuna banca.

La seconda, su un blog di grande successo, sosteneva che la crisi bancaria fosse dovuta alla recessione indotta dalla partecipazione all'euro.

Bene, io considero queste due tesi tragicamente errate, e credo che se noi apprendiamo da ciò che è accaduto cose del tutto erronee, non riusciremo più a risalire la china...

venerdì 11 dicembre 2015

L'EFFETTO PERVERSO DELLA SOLIDARIETA' VERSO LE VITTIME

Vi propongo uno schema di ragionamento di carattere generale.

Un criminale, nello svolgimento delle sue attività illecite, danneggia altre persone, che chiameremo appunto vittime del crimine. I sistemi giudiziari hanno il compito innazitutto di punire chi ha commesso il crimine, ed eventualmente chi ha concorso in vario modo a farlo commettere, e in subordine e solo in taluni casi, a risarcire le vittime del crimine.

Ecco, io ho l'impressione che nelle nostre società si stia scivolando verso uno schema differente, del seguente tipo.

Alcuni soggetti commettono ripetutamente crimini, e la società reagisce chiedendo che gli effetti rovinosi dei loro crimini vengano riparati dallo stato.

In questo modo, l'azione dello stato non serve ad impedire l'attuazione del crimine, il risarcimento alle vittime non costituisce così un'azione supplementare, ma l'unica azione realmente esercitata, ed i criminali sono di fatto abilitati a continuare nella loro attività criminale
Non vi sembra che l'opinione pubblica che rivolge la propria attenzione esclusivamente alle vittime, e lo stesso stato che accoglie le sue richieste, divenga implicitamente ed inconsapevolmente complice dei criminali?

La recente vicenda delle banche e dei risparmiatori truffati non vi sembra che corrisponda allo schema che vi ho proposto?...

mercoledì 9 dicembre 2015

HOLLANDE E' MEGLIO DELLA LE PEN?

Sul sito "Sollevazione", non solo censurano interventi che si esprimono seppur motivatamente, contro le loro tesi, mostrando di essere appunto a corto di argomenti, ma adesso ci chiamano fessi perchè non abbiamo capito che la Le Pen è fascista.
Non gli passa per la testa a costoro che non come opinione maturata più o meno liberamente nella loro mente, visto che la Le Pen non ha mai avuto modo di esternarlo questo suo fascismo, ma sulla base di fatti conclamati e innegabili, la gente come Hollande ha largamente dismostarto quanto sia fascista la sua politica. 
 
Siamo già nel fascismo, qui in Italia c'è bastato quel golpista di Napolitano per finirci dentro con tutte le scarpe, e sempre lì ad avere paura dei nostri fantasmi, e mai rendersi conto di essere già in sitauzioni politiche già ampiamente oltre la sfera democratica.

Cari insultanti sovranisti di Sollevazione, non ci divide la Le Pen, non piace a voi, ma non piace neanche a me, ma ci divide invece il giudizio sulla fase nel suo complesso, sulle forze che si chiamano tuttora socialdemocratiche e sono invece fasciste, su questa ondata neoliberista globalista che ha già trionfato, e che rischia a questo punto di distruggere ogni forma di civiltà sulla terra. Se voi condivideste con me lo scenario catastrofico che io vedo nel presente e nel futuro più prossimo, allora non credo che sareste così preoccupati del grado di fascismo della Le Pen.

Invece, condividete in pieno, e speravo diversamente, quella sorta di paralisi che ha colpito ormai quasi come malattia cronica la sinistra, impedendole di vedere quanto sia già cambiato lo scenario politico in tutta Europa, e quanti buoi siano già scappati dalla stalla. E' tempo di andarli a cercare campo dopo campo questi buoi, non è tempo di chiudere le stalle, anzi teniamole bene aperte quelle porte, così che i buoi possano rientrare.

martedì 8 dicembre 2015

IL SUCCESSO DEL FN, UNA CENSURA SUBITA E COSA TUTTO CIO' CI DICE DELLA SITUAZIONE DELLA SINISTRA


Ieri, ennesimo episodio di censura sull'ennesimo sito.
Stavolta, si tratta del sito "Sollevazione" del "Movimento popolare e di liberazione".

Su questo sito, è stato postato un articolo (http://sollevazione.blogspot.it/2015/12/da-parigi-caracas-quando-la-reazione.html) a commento dei risultati delle elezioni regionali francesi, in cui il successo del FN veniva considerato come un evento molto negativo con argomentazioni tutte basate su raffronti storici e su identificazioni francamente discutibili se non del tutto arbitrarie...

venerdì 4 dicembre 2015

COSA SUCCEDE ALL'INTERNO DELLA NATO?

E' in corso un gioco complicatissimo che riguarda innanzitutto l'ambito NATO, dove ormai appare chiaro che la Germania voglia emanciparsi dalla tutela statunitense e che sia in grado di tirarsi dietro la Francia.

La questione centrale che oggi appare divisiva è l'atteggiamento nei confronti della Russia che gli USA pretendono di isolare non potendola più condizionare, e che si trascina dietro questioni geopolitiche molto complesse, tra cui spicca come centralità la situazion
e in medioriente, dove ormai entrambe le due potenti lobbies, l'una quella israeliana, e l'altra quella delle monarchia del golfo, sono diventate così forti da delimitare fortemente il potere della stessa presidenza USA. 

In più, la Turchia di Erdogan gioca un ruolo a sè stante, sfruttando spregiudicatamente i conflitti in corso per regolare i conti interni con i curdi e con l'opposizione democratica interna, e per aiutare gli USA nel c ondizionare le politiche dei paesi UE...

giovedì 3 dicembre 2015

ANCORA CON QUESTA IDIOZIA DELLE PENSIONI IN UN FUTURO REMOTO?

Questi diventano prigionieri delle loro stesse menzogne, mentono tanto sistematicamente che finiscono per convincersi anche loro delle stupidaggini che dicono per non perdere il potere che hanno ed a cui tengono tanto.  

Quando con la legge Fornero si abbandonò del tutto  per il sistema pensionistico il modello retributivo per passare a quello contributivo, per motivare questo passaggio lo si presentò non come effettivamente fu, frutto di una scelta deliberata e per propria natura opinabile, ma lo si spacciò come una cosa tra l'ovvio e l'inevitabile: ogni dissenso veniva sin dall'inizio dipinto come frutto di qualcosa che va dalla demenza all'originalità.

Allora, su questo blog, argomentai la falsità della motivazione principale, che si basa come si sa sul fatto che uno riceve da pensionato quanto ha versato nella sua vita. E' ciò che chiamai e che mi pare sia corretto chiamare ancora oggi la logica del cassettino. Si fa credere alla gente che i contributi che versano durante la loro stagione lavorsativa finiscono in un cassettino da dove vengono poi prelevati a partire dal momento del pensionamento...

lunedì 30 novembre 2015

PER UNA RIABILITAZIONE DEL TERMINE "FONDAMENTALISMO"

Si parla tanto, in questo tempo di sanguinosi attentati anche nel centro dell'occidente, di fondamentalismo islamico. 
Se però facciamo maggiore attenzione, ci accorgiamo che in generale, anche quindi se usato in altri ambiti, il termine "fondamentalismo" non gode di una buona fama, sembrerebbe proprio che la nostra società lo giudichi male, anzi malissimo, fino a guardarlo con terrore. 

Fondamentalismo è nella vulgata dominante una specie di sinonimo di estremismo, anzi ne è una specie di superlativo assoluto, il fondamentalimso non è solo estremo, è addirittura estremississimo (spero mi passiate il neologismo senza usare la matita blu)...